di Cristiana Vallarino
Il Polo culturale di Tolfa continua ad essere fulcro di eventi anche in autunno. Domenica 4 ottobre, infatti, l’ex convento dei Padri Agostiniani, annesso alla Chiesa della Sughera, ospita l’ennesima presentazione di un libro. Stavolta è “Roma Giungla”, opera a quattro mani di Gino Saladini e Christian Lucidi, appuntamento alle ore 17.
Giordano Iacomelli, dell’associazione Chirone, farà da padrone di casa, presentando il libro, lasciando poi la parola agli autori che risponderanno anche alle domande del pubblico. Ci sarà la lettura di alcuni brani da parte dell’attore Marco Bartolomucci e l’accompagnamento musicale del Chromatic trio.
Il volume, 256 pagine, edito da una prestigiosa casa editrice come Marsilio, nella collana Farfalle dedicata ai gialli, è una crime story ambientata in gran parte a Civitavecchia.
“E’ un’invenzione narrativa – spiega uno dei sue autori, Saladini, medico legale, criminologo e scrittore – scaturita da un ragionamento ipotetico che potrebbero fare esponenti della malavita nigeriana e della ‘ndrangheta. Molto più semplice far entrare la droga destinata a Roma passando dal porto di Civitavecchia che da quello di Gioia Tauro. E nel caso bisognerebbe avere la complicità di un doganiere. Partendo da questa ipotesi con Christian abbiamo sviluppato la storia. Mi auguro che sia solo un’invenzione letteraria, ma credo che l’attenzione vada mantenuta alta su questo fronte. La collaborazione con Lucidi, ottimo film maker, ha dato al racconto il taglio cinematografico, specie nei dialoghi, che volevamo”. Saladini, infatti, non fa mistero di sperare in una trasposizione cinematografica dell’opera
“La storia si dipana soprattutto a Civitavecchia – continua lo scrittore – ma non ci sono personaggi reali rappresentati. Anche se so che qualcuno pensa di riconoscersi. L’ambientazione a Civitavecchia mi ha certo facilitato le cose, giocavo in casa: bastava prendere la macchina per trovare angoli e situazioni utili. Però la storia si sposta pure a Reggio Calabria, a Monaco e soprattutto a Roma”.
La presentazione a Tolfa è la terza per il libro, uscito a giugno, ma la prima nel comprensorio civitavecchiese. “Ci tenevo particolarmente a farla qui – spiega Saladini – dove il crime è di casa grazie al successo del premio Tolfa Gialli&Noir”. Manifestazione di cui Saladini è padrone di casa perfetto fin dalla sua prima edizione.
Nella sinossi del libro si scopre che il protagonista è Silvano Sparta, agente della Dcsa, che nel porto di Roma fu commissario vent’anni prima. Poi ci sta lo scultore nigeriano Henry Boezie, in realtà capo di una confraternita criminale e poi l’anziano ‘ndraghetista Filippo u’bellu. Non manca la femme fatale, Alaba, conturbante ex prostituta, cartomante e divinatrice. Del resto Saladini e Lucidi condividono la passione per l’esoterismo. Christian Lucidi, laureato in lingue e letterature straniere, è un film maker diplomato al Lee Strasberg Institute di New York che ha già firmato il film “Albedo” e il documentario “Il tunnel trasparente”.
La presentazione, a ingresso libero fino a esaurimento posti, rispetterà le norme anti Covid. Per informazioni 3283168698.
Oltre che da Chirone, Tolfa Gialli&Noir e Polo Culturale l’evento è promosso da Taitle ingegno multiforme.
