I cittadini di Ladis
poli avranno a disposizione altre due case dell’acqua. Entro il mese di marzo due nuovi impianti saranno posizionati nelle zone Caere Vetus e Cerreto. Finora le strutture già presenti in via Firenze, piazza De Michelis e viale Europa nel quartiere Miami hanno erogato circa 3.200 litri di acqua ciascuna.
“Complessivamente nel 2012 sono stati erogati 2.026.000 litri di acqua- afferma il sindaco Paliotta – corrispondenti a 1.350.000 di bottiglie di plastica”.
Grazie a questa iniziativa sono state sono stati conferiti in discarica in meno 54 tonnellate di plastica
L’acqua erogata dalle Case dell’acqua è quella dell’acquedotto comunale, la stessa di tutte le utenze della città: gli unici trattamenti sono l’addizione di gas, anidride carbonica, per renderla frizzante, la refrigerazione e la sanitizzazione automatica degli impianti.
Il costo dell’acqua è di cinque centesimi al litro. “Il risparmio medio – continua Paliotta – su una bottiglia di acqua minerale è di trenta centesimi al litro, quello complessivo per quella parte di città che si è approvvigionata alla Casette dell’acqua è superiore ai 600.000 euro”.
Ogni persona può prelevare al massimo 12 litri di acqua per turno. Se necessita di una quantità superiore, può rimettersi in coda.
A disposizione degli utenti, inoltre, presso la sede della Flavia Acque, anche tessere prepagate di cinque euro che possono essere successivamente ricaricate direttamente al chiosco.
“L’acqua erogata dai chioschi – ha detto Vittorio Valecchi amministratore della Flavia Acque -è certamente migliore dal punto di vista igienico sanitario rispetto alle acque minerali in comune commercio, in quanto il controllo della stessa avviene settimanalmente a cura della Asl e della Flavia Acque”.
