Acqua non potabile a Ladispoli, Trani: "Chiamato in Procura ma udienza rinviata per la malattia di Grando" • Terzo Binario News

Acqua non potabile a Ladispoli, Trani: “Chiamato in Procura ma udienza rinviata per la malattia di Grando”

Gen 18, 2022 | Ladispoli, Politica

“Un gesto semplice ma non per tutti.

Alcuni amici mi hanno chiesto a che punto siano i vari esposti presentati in questi anni in cui, come consigliere di opposizione, avevo soprattutto il dovere di vigilare e, ove servisse, denunciare.

L’ostracismo dell’amministrazione, troppo avallato da chi dovrebbe essere neutrale, ha creato un vero muro alla trasparenza e questo deve far riflettere i cittadini.

Intanto posso informare che la settimana scorsa sono stato chiamato dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, in qualità di teste, per un procedimento aperto contro il sindaco Grando, a seguito di un mio esposto per non aver emesso immediatamente ordinanza di non potabilità dell’acqua dopo le numerosi raccomandazioni dell’Asl Rm4.

Il tutto accadeva nel giugno del 2020. Purtroppo, per motivi di salute, il sindaco non si è presentato e l’udienza è stata spostata al 20 Ottobre pv.

Il fatto che la Procura abbia portato in giudizio il sindaco Grando è significativo ma il nostro giudizio politico è altrettanto grave in quanto il fallimento del sindaco Grando è ormai palese.

Fallimento evidente considerando che Monteroni-Olmetto è senza acqua potabile da quattro anni e senza un dovuto ristoro in bolletta, i risultati deludenti del nuovo pozzo, le analisi dell’acqua potabile che non vengono rese pubbliche mentre sappiamo che ci sono stati episodi di contaminazione e, per finire, la totale resa ad ATO 2 che esporrà i cittadini ad un aumento dei costi. Le amministrazioni si giudicano dai risultati, e sull’acqua questi risultati parlano da soli di fallimento. Poi ad Ottobre vedremo cosa stabilirà la giustizia, sperando che il sindaco si sia rimesso di salute”.

Eugenio Trani