Cerveteri, prima riunione pubblica del Comitato indipendente per il No al referendum costituzionale • Terzo Binario News

Cerveteri, prima riunione pubblica del Comitato indipendente per il No al referendum costituzionale

Giu 10, 2016 | Cerveteri, Politica

iovotonoRiceviamo e pubblichiamo – Si è tenuta lo scorso 8 giugno la riunione Pubblica indetta dal gruppo promotore del
Comitato Indipendente del NO a Cerveteri e dintorni. I promotori, Luca Massimo Climati, Angelo Alfani, Andrea Cavola e Riccardo Pelliccioni, provenienti dalla lotta dei Comitati Uniti per la chiusura di Cupinoro, ove continuerà l’intervento fino al raggiungimento del risultato, hanno presentato le ragioni per le quali era inevitabile schierarsi,ma soprattutto informare la popolazione.
Primo obiettivo del Comitato è quello di aggregare i cittadini, senza integruppi di mediazione di forze politiche: non si guarda in faccia a nessuno, ma si lavora uniti per un unico scopo: la vittoria del no per il bene del Paese, della Democrazia, della Partecipazione e condivisione, dei Lavoratori e dello sviluppo.
“Dobbiamo rovesciare l’impronta mediatica diffusa e smascherare che ciò che la parte proponente , un governo, tra l’altro eletto con una legge incostituzionale, il Porcellum, tenta di dare facendo passare come Nuovo ciò che è irrimediabilmente Vetusto e reazionario e restaurativo”, sostengono i promotori del Comitato, condividendo con i nuovi aderenti, circa una quarantina tra presenti e impossibilitati a presenziare.
I relatori, nei quattro interventi di presentazione, hanno con dovizia di riferimenti, trattato tutti punti e i passaggi per spiegare le ragioni di un NO di vitale importanza ad ottobre.
Nell’intervento introduttivo si è accennato al perché si debbano modificare pesantemente le Costituzioni antifasciste e progressive del dopoguerra in Europa, d a quali interessi sia destinata tale manovra ,politicamente etero diretta. In seguito si sono descritti con semplicità e argomentazione oggettiva tutti i punti di caduta e di limite democratico- rappresentativo della legge e poi le analogie con trattati tipo il TTIP e i provvedimenti restrittivi successivi al trattato UE di Lisbona .
“Prima si studia e ci si documenta ….. poi si propone”: questa la regola fondamentale del Comitato che vuole cercare comunicazione passionale e antica porta a porta: insomma con gioco di parole … sempre porta aporta andiamo a finire ! Ora si progetta poi a settembre si intensificherà l’azione : in progetto una grande assemblea,magari al Granarone , E Riunioni Serali magari all’aperto, per uscire di casa e vincere la rassegnazione e la paura.
Comitato indipendente del NO Cerveteri