Sanità, Bambin Gesù inaugura "Astro-tac" presso la sede di Palidoro • Terzo Binario News

Sanità, Bambin Gesù inaugura “Astro-tac” presso la sede di Palidoro

Ott 21, 2015 | Roma, Sanità

L'inaugurazione a Palidoro (Foto Omniroma)

L’inaugurazione a Palidoro (Foto Omniroma)

Entrare dentro una Tac come un astronauta sale su una navicella spaziale per un esame veloce, preciso e il meno traumatico possibile per il bambino. È stata inaugurata questa mattina alla sede di Palidoro dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù una nuova Tac, macchinario diagnostico di ultima generazione che annulla o riduce significativamente l’uso dell’anestesia nei bambini. L’esame avviene in pochi secondi, senza necessità di dover essere tenuti fermi a lungo o addormentati, tra le ansie dei genitori. La particolarità della nuova area è quella di essere costruita e decorata come un viaggio nello spazio per i piccoli pazienti, con costellazioni, razzi e piccoli alieni. Il nuovo macchinario si trova accanto alla zona parco giochi: i bambini attendono sull’altalena, fanno l’esame che sembra un gioco e poi tornano a divertirsi. Alla fine dell’esame, ai piccoli viene rilasciato anche un attestato coraggio per la prova sostenuta. “È stato ultimato uno strumento completamente innovativo nella diagnosi. La tac al bambino creava sempre molte tensioni, e anche i genitori. E allora si è cercato di farlo diventare un gioco”, ha spiegato Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Un gioco vero – ha aggiunto – un gioco che serve, in un ospedale che ha come motto quello di essere un ospedale senza dolore, fatto per dare risposte alle esigenze del bambino, alle sue paure e alle speranze dei genitori. Io ringrazio coloro che hanno pensato questo strumento, credo che sarà un modello che potrà essere seguito anche da altre strutture”. Al di là dell’aspetto ludico, la nuova Tac permette esami di altissimo livello tecnologico molto rapidamente. “Questa è una macchina che permette di fare delle scansioni con un’elevatissima qualità con tempi fino a qualche anno fa impensabili: noi possiamo esplorare 40 centimetri di corpo umano in meno di un secondo. E 40 cm per un bambino piccolo sono praticamente quasi tutto il corpo, e se si tratta di una parte minore si tratta di ancora meno. Siamo riusciti a fare degli esami in bambini che si muovevano mantenendo una qualità elevatissima”, ha spiegato il dottor Mauro Colajacomo responsabile struttura semplice Radiologia della sede di Palidoro. L’Astro-Tac è stata acquisita dal Bambino Gesù grazie al sostegno di tanti donatori e al contributo di Enel Cuore Onlus, che ha messo 500 mila euro, utilizzati in parte per l’area e in parte per il macchinario. “Per noi è un onore collaborare con questa struttura ospedaliera che è un’eccellenza nel nostro paese. La malattia è difficile sempre per tutti, ma è inaccettabile per bambini. Con il nostro contributo abbiamo voluto ridurre un’esperienza traumatica come la Tac trasformandola in una sorta di gioco. E questa è la missione di Enel Cuore: poter essere vicino alle comunità in cui siamo presenti e alle attività che tuteliamo”, ha detto Angelica Carnelos, consigliere Enel Cuore Onlus.