Estella Marino, Assessore all’Ambiente di Roma Capitale, interviene, con una nota, sulla riapertura della parte di Villa Ada ancora chiusa a seguito della caduta degli alberi di questo inverno.
“I tempi si si sono allungati a causa della peculiarità del terreno e delle catacombe sottostanti. La Sovraintendenza statale ha dato, pertanto, ai nostri giardinieri delle prescrizioni precise da seguire per cui, anzichè procedere all’abbattimento delle alberature, si è dovuti ricorrere ad una modalità di intervento più delicata. Prima con la potatura e poi, partendo dall’alto fino a scendere, nel sezionamento dei tronchi, albero per albero. Una tecnica richiesta per evitare danni al terreno – spiega la Marino – dove a poca profondità ci sono le catacombe e che ha richiesto e richiede tempi inevitabilmente più lunghi. Tempi dettati dalla necessità di seguire, appunto, le regole a tutela del terreno, come prescritto della Sovrintendenza. E’ nostra intenzione, però, di fronte a questo ritardo non previsto, portare a termine i lavori il prima possibile e restituite l’area della Villa ai cittadini. Per questo motivo, il Servizio Giardini ha potenziato la sua presenza nelle zona interessata a supporto della ditta che sta intervenendo. Con questo potenziamento di forze in campo – conclude l’Assessore Marino – prevediamo di rendere l’area fruibile ai romani e ai turisti i primi giorni di agosto”.
Dello stesso avviso il presidente del II Municipio, Giuseppe Gerace: “L’Amministrazione sta facendo il massimo sforzo per restituire un pezzo di Villa Ada ai cittadini, nonostante le difficoltà sulla manutenzione del verde legate ai noti fatti di Mafia Capitale e le scarse risorse a disposizione. Comunque mi sento di chiedere scusa ai romani per i disagi”.

