Riceviamo e pubblichiamo – Bilancio positivo per il Primo Maggio trascorso da gran parte dei civitavecchiesi nella pineta della Frasca, grazie anche al tavolo permanente istituito da una sola settimana dal sindaco Antonio Cozzolino.
“La presenza dei tre nuclei delle Guardie Zoofile, della protezione Civile e dei Vigili Urbani ha permesso che, in una delle giornate clou per la pineta più amata dai civitavecchiesi, tutto si svolgesse senza incidenti e soprattutto nel rispetto delle regole”, ha dichiarato Andrea Bertolini, delegato alle zone di Pantano e Frasca.
“Le circa 800 auto che hanno portato quasi 4000 persone nella pineta sono state fatte parcheggiare fuori dall’area verde dagli uomini delle Guardie EcoZoofile Nazionali: alcune sono state parcheggiate al limite della staccionata poiché sulla strada non c’era più posto. Unico neo la presenza di pochi – ma molto rumorosi – ragazzi con gli scooter che hanno pensato bene di trasformare una parte della pineta in una pista da motocross. Buona anche la situazione della pulizia effettuata lo scorso 19 aprile che ha retto l’impatto di tanta gente, segno che gli appelli del sindaco e soprattutto la sensibilità degli stessi civitavecchiesi al rispetto di questo bellissimo luogo hanno avuto il loro effetto.
Sono state anche rinvenute taniche di benzina pericolosamente appoggiate agli alberi, prova che c’è una vera e propria consuetutine nell’usare la pineta come pista motociclistica. Ora è compito delle forze dell’ordine vigilare e sanzionare chi non rispetta la legge. Ieri in zona è passata una sola pattuglia dei Vigili Urbani senza, peraltro, elevare multe, cosa che invece avrebbe scoraggiato gare e slalom tra gli alberi, pericolosi ed estremamente disturbanti per le tante famiglie con bimbi piccoli presenti nella zona.
“La Protezione Civile e gli altri due nuclei delle Guardie Zoofile, il NOA e le Zoofile della Protezione Civile di Tarquinia hanno controllato e dato indicazioni per tutta la giornata, garantendo la sicurezza e la viabilità per tutta la pineta.
“La Frasca sembra terra di nessuno pur essendo proprietà dell’ARSIAL che, a quanto pare, non si interessa molto né alla pulizia né alla sicurezza”, afferma il sindaco Cozzolino. “Da oltre dieci anni volontari e associazioni ambientaliste puliscono la Frasca visto che il Comune, purtroppo, non può intervenire poiché il territorio non è di sua competenza. Stiamo cercando di accelerare il passaggio della zona al Comune mentre aspettiamo i risultati dell’indagine sulla vendita abusiva dell’area del campeggio. Proseguiremo periodicamente a riunire il tavolo permanente sulla Frasca proprio per mantenere un presidio costante su tutta l’area”.
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