Una mega discarica tra Tarquinia e Monte Romano, questo era l’allarme lanciato giorni fa con un comunicato di un comitato cittadino di Allumiere.
Un progetto ben architettato con tanto di società coinvolte ed appuntamenti sul territorio, che si è poi rivelato uno scherzo di pessimo gusto.
Non si è trattato solamente di un comunicato inviato per scherzo, ma di una sceneggiata ben costruita. Lo scherzo è venuto a galla durante un incontro organizzato a Monte Romano presso il Teatro Comunale “La Rotonda”, al quale hanno preso parte tra l’altro anche il sindaco di Tarquinia Mazzola e di Monte Romano Testa.
Dopo due ore di convegno nel quale si sono illustrati i dettagli di un progetto, che avrebbe portato sviluppo e lavoro sul territorio, gli organizzatori hanno calato la maschera ammettendo che si trattava di una sceneggiata.
Sul tema nei giorni scorsi avevano espresso disappunto molti politici tra cui il consigliere regionale De Paolis: “Ho presentato una interrogazione urgente agli assessorati competenti della Regione Lazio per fare luce sull’ipotesi di una discarica da realizzare tra i comuni di Monteromano e Tarquinia, che in queste ore abbiamo letto sui giornali e che sta mettendo in allarme l’intero comprensorio” aveva dichiarato.
A confermare che non ci sono istanze per la costruzione di una discarica anche Enrico Panunzi, presidente della Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica.
Quindi uno scherzo di pessimo gusto, che ha scomodato inutilmente cittadini e rappresentati delle istituzioni. Tra gli indignati anche il consigliere regionale del NNC Daniele Sabatini.
“Quello che è avvenuto oggi è inaccettabile e incommentabile. L’ipotesi discarica tra Monte Romano e Tarquinia – almeno per quanto è emerso oggi durante l’assemblea pubblica – si è trasformata una “becera” messa in scena da parte di una trasmissione televisiva, beffando e creando soltanto preoccupazioni tra i sindaci dei due Comuni e dei tanti cittadini presenti all’incontro odierno. Non possiamo che esprimere tutto il nostro sdegno e tristezza per tale “messa in scena” da parte di questa trasmissione, che in teoria dovrebbe fare informazione. Non si può giocare con le preoccupazioni della gente e degli amministratori, comprensibilmente allarmati per una notizia che avrebbe creato ripercussioni negative su tutto il territorio. Auspichiamo che questa vicenda resti un caso isolato e che non si manifestino in futuro ulteriori colpi di teatro” ha dichiarato il giovane consigliere della Tuscia.
Tanto rumore quindi per nulla, mentre invece sul tema dei rifiuti andrebbero accesi in maniera molto più seria dei riflettori.
