Comitato Anguillara in movimento: "Si scrive Acqua, si legge democrazia" • Terzo Binario News

Comitato Anguillara in movimento: “Si scrive Acqua, si legge democrazia”

Apr 1, 2015 | Anguillara Sabazia, Politica

acquaRiceviamo e pubblichiamo da comitato Anguillara in movimento – L’ acqua è un bene primario e essenziale, non può essere un profitto!

E’ storia di questi giorni che alcuni Comuni laziali sono stati diffidati per passare alla gestione del Servizio Idrico Integrato – SII – di ACEA ATO2. Il SII comprende il servizio di captazione, adduzione, e distribuzione delle acque ad uso quotidiano, della rete fognante e di depurazione delle acqua reflue. La Legge regionale 4 aprile 2014, con l’art 5 tutela governo e gestione pubblica delle acque: la Regione Lazio, di concerto con la Conferenza dei Sindaci, dovrebbe individuare gli Ambiti di Bacino Idrografico, disciplinare e incentivare forme e modi per agevolare la cooperazione fra gli enti locali. Il 98% degli italiani, con il referendum del 2011, si sono espressi a favore di una gestione diretta del SII utilizzando le partecipate locali, o in una visione di collaborazione tra Comuni vicini, creando un consorzio individuato nei territori con bacini comuni. In questi anni molti comuni hanno deciso di investire i soldi delle nostre bollette per l’installazione di impianti che assicurassero acqua dearsenificata e a norma europea. Ora, con la diffida ricevuta, si rischia di perdere gli investimenti di tutta la comunità perché passando alla gestione ACEA ATO2, gli impianti diverranno automaticamente e gratuitamente di proprietà ACEA ATO2 SpA. Passando ad una gestione privata il costo delle bollette è destinato a lievitare e non è detto che la qualità dell’acqua tenda a migliorare. La delibera del 2012 dimostra come la percentuale della “bolletta media” sia aumentato di circa l’11% in pochi anni, un aumento reso retroattivo e che giustifica i conguagli arrivati in paesi come Trevignano o Cerveteri. I nostri vicini infatti si sono visti consegnare bollette salate che riguardano il periodo tra il 2006 e il 2011!

Le amministrazioni hanno deciso di rispondere ad ACEA ATO2 con azioni legali: il Sindaco di Anguillara Sabazia, Francesco Pizzorno, ha già presentato una contro diffida come il Comune di Civitavecchia che ha condiviso il documento con tutte le amministrazioni. Lo scorso 27 marzo a Arsoli, infatti, c’è stato un incontro tra alcuni dei Sindaci diffidati che hanno deciso di scrivere al presidente di Giunta, Nicola Zingaretti e all’Assessore all’Ambiente, Refrigeri, chiedendo un incontro urgente per trovare delle soluzioni e accelerare l’approvazione degli Ambiti di Bacino Idrografico (ABI). Alla riunione erano presenti anche i comitati che chiedono a gran voce l’attuazione della Legge regionale 5/2014 e che hanno portato avanti un enorme lavoro di studio e proposta, oltre che protesta. In questi anni i comitati sono stati l’unica vera voce rappresentativa dei cittadini, un impegno che non può e non deve passare in sordina in una scena politica in cui, alla ferma volontà di non attribuire colori a un bene primario come l’acqua, si contrappongono le lotte per gli utili delle lobby quotate in borsa. I comitati sono l’unica vera forma di salavguardia e tutela del sapere comune, un sapere fatto di studio ma soprattutto di conoscenza del territorio, della memoria dei nostri nonni e delle nostre tradizioni.

I gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle, al fianco dei comitati per l’Acqua Pubblica, sono presenti nel dialogo che interessano tutte le forze politiche. Stiamo lavorando per portare all’attenzione delle sedi governative nazionali e regionali la voce dei cittadini, appoggiando i Sindaci che decidono di non cedere alle pressioni aziendali e i comitati che hanno maturato negli anni esperienza e competenza.

Si scrive Acqua, si legge democrazia! (F.D.)