Pubblichiamo la risposta di USB Pubblico Impiego all’Assessore Lucernoni.
In merito alla risposta fornita dall’Assessore ai Servizi Sociali, nonché vicesindaco, Daniela Lucernoni, tra l’altro da noi stimata, per la chiusura straordinaria al pubblico dell’Ufficio Servizi Sociali, riteniamo ambigue le argomentazioni addotte dall’Assessore perché la verità è ambiguamente contenuta nella sua risposta e cioè:
1) La dottoressa dice “la modifica di un regolamento è una attività delicata che va oltre la normale attività lavorativa e richiede il coinvolgimento e l’attenzione dell’intero ufficio per valutarne gli effetti”; ecco, è proprio qui il punto focale della avvenuta chiusura al pubblico, si chiude il servizio al cittadino soltanto perché non potete fare lavoro extra nelle ore pomeridiane, visto che avete bloccato e/o tolto tutto il salario accessorio ai lavoratori e quindi non liquidabile; anche quello dell’anno 2015 che per vostro comportamento sbagliato e’ senza accordo obbligatorio con i sindacati. Allora cosa si fa visto che i soldi non ci sono? Si bloccano i servizi al cittadino, come se le colpe di tutto ciò, cioè male gestione degli obblighi di legge, siano dei dipendenti contro i cittadini utenti;
2) Per quanto riguarda l’adeguamento di regole e di leggi, tali compiti sono istituzionalizzati al Dirigente e/o al Funzionario responsabile P.O. naturalmente insieme all’Assessore di competenza; pertanto gli altri dipendenti possono essere sicuramente ascoltati, e questo ci fa enormemente piacere, ma non distolti dai loro compiti di ufficio che prevedono soprattutto il servizio all’utente;
3) È inoltre compito gestionale dell’Amministrazione verificare, valutare e eventualmente modificare l’assetto di tale Ufficio e Servizio; è nota da molti anni la situazione critica di lavoro e di competenze sulle spalle dei dipendenti soggetti a tutto, dalle minacce al superlavoro di FRONT OFFICE E BACK OFFICE, quindi una Amministrazione seria che vuole migliorare tale situazione, deve dedicare tempo e persone a favore di questo servizio anziché giocare inutilmente con la Mobilità Interna e i trasferimenti senza senso che tutto hanno fatto meno che apportare miglioramenti e benefici all’Ufficio Servizi Sociali;
4) Siamo infine d’accordo sull’ampliamento dell’organico ma deve soltanto essere finalizzato al miglioramento del lavoro interno a favore dei dipendenti e soprattutto al miglioramento e alle esigenze del cittadino che ha bisogno di continuo e sempre più urgente confronto con le Istituzioni; NON CERTO CON ORDINANZE RESTRITTIVE DELL’ORDINANZE TOR, MA AL CONTRARIO CON PROVVEDIMENTI DI MASSIMA APERTURA AL PUBBLICO UTENTE TRA L’ALTRO SECONDO NOI ISTITUZIONALMENTE SPETTANTI AL DIRIGENTE E NON CERTO AL SINDACO A CUI COMPETE LA VOLONTA’ POLITICA.
Siamo consapevoli che questa Amministrazione faccia finta di voler studiare e risolvere i problemi, sapevano tutto prima, hanno presentato anche assessori e progetti ma poi nell’applicazione fanno vedere che le colpe sono solo di altri e che tutti i dipendenti vanno sfiduciati e non retribuiti per compiti extra;
TUTTO A SCAPITO DEI SERVIZI AI CITTADINI.
QUESTA E’ L’UNICA VERITA’!!!!!!!!!
