Civitavecchia, D’Ambrosio: “Piendibene cerca solo di nascondere l’isolamento del PD sull’Area Metropolitana” • Terzo Binario News

Civitavecchia, D’Ambrosio: “Piendibene cerca solo di nascondere l’isolamento del PD sull’Area Metropolitana”

Set 9, 2014 | Civitavecchia, Politica

MARCO-PIENDIBENE“Il Consigliere Marco Piendibene attacca il Presidente Riccetti solo per nascondere l’isolamento del suo partito”.

E’ netta la replica del capogruppo del M5S Elena D’Ambrosio al collega del Partito Democratico, che aveva lamentato la cancellazione da parte del numero uno della massima assise di mozioni ed interrogazioni per favorire la discussione sull’Area Metropolitana.
“Non è giusto – prosegue D’Ambrosio – dire che la Presidente sia inadatta al suo ruolo super partes solo perché non si allinea con i ridicoli tentativi di una sparuta minoranza di allungare il brodo per lasciar precipitare la città nel gran calderone dell’area metropolitana. Abbiamo accettato fin troppo a lungo i giochetti subdoli di rinvii, dibattiti e discussioni, che puntavano a tenerci impegnati mentre gli ingranaggi micidiali dell’Area Metropolitana continuano a muoversi rischiando di inghiottirci.”
“Quanto alla decisione di rinviare il dibattito su mozioni ed interrogazioni – aggiunge – capisco che per il collega Piendibene ‘democrazia’ significa intasare gli ordini del giorno delle sedute con le pur legittime richieste di chiarimenti presentate dalle minoranze e pretenderne la discussione.  Per noi però quella stessa parola vuol dire innanzitutto dare corso all’indirizzo politico della maggioranza delle forze politiche presenti in Consiglio su questioni cruciali per l’assetto del territorio, prima che altri decidano per noi. La scelta fatta dalla Presidente è stata in questo senso coscienziosa e più che opportuna. Mi pare invece che il PD ora faccia rumore perché teme che il voto sull’Area Metropolitana metta nero su bianco il suo assoluto isolamento ed acuisca le sue fratture interne. Su mozioni ed interrogazioni avremo modo di confrontarci.”

“Mi permetto infine – conclude D’Ambrosio – di soprassedere sul tentativo assai poco elegante di Piendibene di esasperare qualche imprecisione commessa da noi giovani consiglieri, tutti alla nostra prima esperienza politica, come se essere all’ennesima consiliatura, come lui, sia automaticamente sinonimo di saggezza e capacità gestionale. Vorrei ricordargli quanti danni abbia fatto in città la sua “esperta” classe politica e quante libertà si siano presi negli anni molti consiglieri “navigati” anche sulla stessa attività di Consiglio. Forse io e i cittadini avremmo voluto vedere Piendibene concentrarsi di più sulla questione dell’area metropolitana, visto che la commissione è stata fortemente voluta dalla sua coalizione, anziché criticare continuamente la nostra inesperienza… che in fondo a questo punto non è poi così male.”