Partito Mari e Laghi Sicuri 2026 sui 360 km di costa del Lazio • Terzo Binario News

Partito Mari e Laghi Sicuri 2026 sui 360 km di costa del Lazio

Giu 22, 2026 | Civitavecchia, Cronaca, Guardia Costiera

Nel corrente fine settimana ha preso avvio l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, che durerà fino al 20 settembre, il dispositivo estivo della Guardia Costiera finalizzato a garantire la sicurezza della navigazione, della balneazione e della vita umana in mare, nonché la tutela dell’ambiente marino-costiero, delle risorse ittiche e della corretta fruizione del pubblico demanio marittimo.

Per quanto attiene alla Direzione Marittima del Lazio con Centro di Coordinamento delle operazioni di soccorso (MRSC) e delle attività di controllo della filiera della pesca (CCAP) e di tutela ambientale (CCAM) presso  la Sala Operativa di Civitavecchia, l’operazione ha interessato l’intero ambito territoriale di competenza da Montalto di Castro a Scauri, comprendente circa 360 km di costa laziale e 24 Comuni costieri, con il coinvolgimento di tutti i Comandi dipendenti per un totale di 17 presidi attivi ai quali, nei mesi più caldi, se ne aggiungeranno altri 3 (Tarquinia, Latina e Sperlonga). Complessivamente sono state dispiegate in modo coordinato 40 unità di personale a terra, 8 motovedette costiere e 18 battelli litoranei. Oltre al dispositivo SAR per la ricerca e soccorso in mare sempre attivo H24/7 con 8 unità specializzate nel soccorso marittimo, di cui 2 a lungo raggio.

Il primo weekend operativo è stato caratterizzato da un elevato afflusso di persone lungo il litorale e negli specchi acquei regionali, anche in ragione delle favorevoli condizioni meteomarine e dell’avvio della stagione balneare. Particolarmente significativo è risultato il movimento di diportisti, bagnanti e visitatori diretti verso le Isole Pontine, dove si è registrata una notevole presenza di unità da diporto e utenti del mare che hanno raggiunto Ponza e Ventotene.

L’attività della Guardia Costiera si è sviluppata secondo un dispositivo integrato “terra-mare”, orientato alla prevenzione delle situazioni di pericolo, all’assistenza agli utenti, alla vigilanza sul rispetto delle ordinanze di sicurezza balneare, alla tutela della fascia riservata alla balneazione e al controllo della navigazione da diporto, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dalla pressione turistico-balneare. Un focus specifico ha riguardato il litorale di Fondi, dove pattuglie dedicate hanno monitorato il rispetto delle norme di sicurezza da parte dei praticanti di kitesurf verificandone il corretto rientro in spiaggia al fine di prevenire qualsiasi interferenza con i bagnanti.

Parallelamente, è stata avviata anche un’attività di controllo lungo la filiera della pesca, con verifiche presso i punti di ristoro costieri e gli esercizi interessati dalla somministrazione di prodotti ittici, al fine di accertare la tracciabilità del pescato, la corretta commercializzazione dei prodotti destinati al consumo e il rispetto della normativa di settore.

Eventi significativi del primo fine settimana

Nel corso del fine settimana sono stati registrati diversi eventi operativi di rilievo, che confermano la valenza preventiva e di pronto intervento del dispositivo messo in campo lungo l’intero litorale laziale.

Nel tardo pomeriggio di sabato, nello specchio acqueo compreso tra Ventotene e Ponza, la Guardia Costiera è intervenuta per la ricerca e l’assistenza di una famiglia composta da quattro persone, rimasta in panne a bordo di un gommone noleggiato. L’intervento si è svolto in un contesto particolarmente sensibile, atteso che nella mattinata, nelle medesime acque, si era tenuta la tradizionale processione in mare in onore di San Silverio, Santo Patrono di Ponza, evento che ha determinato un intenso afflusso di visitatori, unità da diporto e utenti del mare nell’area pontina.

Nella giornata di domenica, sul litorale di Gaeta, una pattuglia della Guardia Costiera è stata impegnata per alcune ore nella ricerca di un bagnante disperso, poi ritrovato in spiaggia. Sempre domenica, sul litorale di Anzio, il personale della Guardia Costiera è intervenuto per prestare i primi soccorsi a una giovane trentenne colta da malore, verosimilmente riconducibile a un colpo di calore, procedendo successivamente all’affidamento della stessa al personale sanitario intervenuto.

Sul fronte dei controlli, a Fiumicino sono stati sanzionati due diportisti per violazioni al Codice della Navigazione mentre a Terracina è stato sottoposto a sequestro un natante risultato privo della prescritta copertura assicurativa. Sono stati inoltre elevati due verbali in materia di sicurezza balneare ad un concessionario, rispettivamente per l’assenza delle boette di segnalazione delle acque sicure e per la mancanza delle previste dotazioni di sicurezza. A Civitavecchia, invece, è stato contestato un verbale nei confronti di un natante per una violazione alla sicurezza della navigazione. A Gaeta la Guardia Costiera ha sequestrato diverse attrezzature balneari a seguito dell’accertamento di violazioni della normativa sul “pre-posizionamento” da parte di un operatore locale.

Nell’ambito delle verifiche sulla filiera della pesca, ad Anzio sono stati sequestrati circa 9 kg di prodotto ittico privo della documentazione idonea ad attestarne la tracciabilità, con conseguente sanzione a carico dell’esercente, presso un punto di ristorazione sul litorale. A Fiumicino sono stati sanzionati quattro diportisti per non aver rispettato la distanza minima dalle piattaforme nell’attività di pesca sportivo-ricreativa.

A rendere ancora più intenso il traffico marittimo ha contribuito anche il progressivo incremento dei collegamenti passeggeri con le Isole Pontine, che, con l’avvio della stagione estiva, registrano un sensibile aumento delle corse da e per il continente. Oltre ai tradizionali collegamenti in partenza dai porti di Formia e Anzio, risultano operative anche le linee stagionali da Terracina, attive dal mese di maggio, e da San Felice Circeo, avviate dal 1° giugno e programmate fino al termine del mese di settembre. Un incremento dei flussi che comporta un significativo aumento dell’attività di vigilanza e assistenza da parte della Guardia Costiera, impegnata a garantire la sicurezza della navigazione e l’ordinato svolgimento dei servizi di trasporto marittimo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla campagna “Bollino Blu”, l’iniziativa promossa dalla Guardia Costiera per semplificare i controlli sulle unità da diporto, sia in porto che in mare. Le imbarcazioni che risultano in regola con la documentazione e le dotazioni di sicurezza ricevono il contrassegno “Bollino Blu”, che consente di evitare la ripetizione dei controlli amministrativi nel corso della stessa stagione nautica, salvo specifiche esigenze operative. L’iniziativa mira a favorire una navigazione più sicura, riducendo al contempo i disagi per i diportisti in regola e rendendo più efficaci le attività di vigilanza.

Gli interventi e i controlli svolti nel primo fine settimana confermano l’importanza del dispositivo “Mare e Laghi Sicuri 2026”, volto a garantire una presenza capillare della Guardia Costiera lungo il litorale laziale e in mare, con finalità di prevenzione, assistenza e vigilanza a tutela della sicurezza degli utenti e della legalità nelle attività marittime e costiere.

La Guardia Costiera ricorda a bagnanti, diportisti e operatori del settore l’importanza del rispetto delle regole di sicurezza, delle ordinanze balneari e delle norme poste a tutela della navigazione, dell’ambiente marino e delle risorse ittiche, raccomodando l’uso dei numeri di emergenza dedicati 1530 e112 (NUE).