Dalla zona delle aree ricettive di via Primo Mantovani, già via Roma, arrivano segnalazioni dei lettori che hanno attirato la nostra attenzione.
Dopo anni di chiusure dovute a irregolarità urbanistiche e destinazioni d’uso non conformi, l’area sta improvvisamente tornando a muoversi in varie proprietà e con molta effervescenza. Ma in questo caso, tutto riparte dal Gotha, la stessa vicenda che tre anni fa si sbloccò su proprietà riconducibili alla famiglia del sindaco, generando polemiche senza fine.
Oggi emerge un fatto ancora più rilevante ovvero che la società Gotha Beach s.r.l. ha presentato al Comune una richiesta di concessione demaniale per un tratto di spiaggia esattamente dove il PUA (Piano di Utilizzo degli Arenili) ha previsto l’unica possibilità di stabilimento in quell’area, proprio di fronte al Gotha stesso.
Una coincidenza che all’epoca fece discutere, e che oggi torna prepotentemente alla ribalta. La richiesta è protocollata il 19/05/2026, n. 0031340/2026. Fin qui, nulla di strano, ma il dettaglio che cambia tutto è la firma: quella del Presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Augello, che scopriamo anche Amministratore Unico della Gotha Beach s.r.l.. Secondo quanto segnalato, questo configura un potenziale conflitto di interessi grande come una casa. L’art. 63, comma 1, n. 2 del TUEL parla chiaro: è incompatibile con la carica di consigliere chi, come amministratore o rappresentante, intrattiene rapporti economici con il Comune. Figuriamoci se ricopre anche la presidenza del Consiglio, ruolo che per definizione dovrebbe garantire equilibrio e imparzialità. Difficile pensare che nessuno abbia fatto notare al consigliere Augello la delicatezza della situazione. Se un consiglio c’è stato, non è stato certo un consiglio da amici. E stupisce anche la leggerezza degli uffici e della segreteria generale, che di solito valutano preventivamente casi così sensibili. La nostra verifica continua. Ma una cosa è già evidente: questo potenziale conflitto di interessi non potrà essere ignorato né minimizzato. Serve chiarezza, e serve chiaramente subito visto il ruolo che il consigliere ricopre.
