“Le “parole della Presidente del Consiglio Meloni, sono state inequivocabili.
Le prese di posizione della destra, per il giorno della Memoria, pian piano, si avviano a prendere distanze sempre più importanti dal regime fascista.
Nell’opportunità della propaganda e delle notizie internazionali, con il pericolo sempre più evidente di riportare imperialismi e regimi democratici anche in Occidente, il governo asseconda un sentimento generale, con spirito populista, della maggior parte degli italiani che ripudiano guerre, violenza e bullismo politico.
“L’ignonimia delle leggi razziali”, così definita dalla Meloni, ci fanno dunque riflettere che a Ladispoli ha fatto bene a manifestare tutto il dissenso, il comitato che si è mosso contro Piazza Almirante negli anni passati.
Sembra dunque necessario, leggendo anche le parole del Sindaco Grando proprio in occasione del 27 gennaio, rimuovere ciò che a tutti gli effetti risulta anacronistico, l’intitolazione di una piazza a Giorgio Almirante.
Anche il secondo mandato di Grando ha evidenziato l’abbandono della destra storica e crediamo non sia mai troppo tardi rimediare ad errori commessi per rendere conto ad una politica interna, fatta di tentativi di riscrivere la storia e targhe (più volte divelte, per l’ottusità dell’amministrazione), piuttosto che rappresentare la volontà e i sentimenti dei cittadini.
Proponiamo persino di intitolare finalmente questa piazza alla Pace e rendere la nostra città simbolo di tale messaggio.
Ladispoli ha già un comitato attivo per la pace e nei giorni scorsi si è svolto anche un incontro con associazioni, cittadini e figure ecclesiastiche.
Le vecchie ideologie, con una leggera patina di nuovo, stanno continuando ad avvelenare il mondo, persino nella democratica America.
Abbandoniamo segnali di chiusura e apriamoci al dialogo, per una vera pace che possa parlare a tutti i popoli”.
Circolo Sinistra Italiana Ladispoli – AVS
“Mahsa Amini”
