“Non si può che condividere la proposta di Pietro Tidei relativa al “ ristoro demaniale “ da concordare tra comune a e Adsp così come fatto a Napoli dal sindaco Manfredi.
Aspettare una legge nazionale credo sia cosa un po’ lunga ed in questa città avremmo bisogno di tempi corti, e di obbiettivi immediati, una trattativa tra comune e Adsp sarebbe più semplice.
Uno stesso approccio con Adsp consiglierei, visto i dati tragici dei saldi cittadini, a Confcommercio.
Dei tre milioni e mezzo di croceristi che arrivano a Civitavecchia trecentomila (300.000) rimangono a Civitavecchia; saldi, moda, cultura, ristorazione, sono le ragioni per cui si sceglie l’Italia
Vista la disponibilità agli incontri del Presidente Adsp, visto che il direttore di Rtc siede nel consiglio di Aspd designato da Confcommercio, visto che secondo uno studio sempre di Confcommercio ,solo i negozi di Civitavecchia non risentirebbero dei benefici delle crociere (che ricordo lasciano a Civitavecchia in servizi 100 milioni l ‘anno ),
Perché non pensare ad un itinerario dei saldi , con una serie di eventi di incentivi da far promozionare all interno delle crociere.
Un progetto di rete, di sistema simile a quello quello che fu bocciato a Confcommercio dalla amministrazione 5 stelle, che potrebbe sicuramente avviare un rapporto migliore tra città crociere e terziario.
E forse permetterebbe ai saldi di decollare e ai commercianti non chiudere?”
Tullio Nunzi
