È il 28 maggio 2021, la pandemia finalmente volge al termine ed Elda si ritrova a fare il punto sulla sua vita.
Una serie di strane coincidenze, o forse scherzi del destino, la riportano indietro negli anni, facendole rivivere la sua vita, in una giostra di ricordi assurdi, divertenti, felici, tristi, talvolta commoventi.
In una sapiente opera di auto-fiction, in equilibrio precario tra sprazzi di realtà e storie inventate ma assolutamente verosimili, l’autrice trascina così il lettore nel resoconto semiserio e grottesco, a tratti surreale, del rapporto della protagonista con “l’altro”, rapporto che assumerà man mano aspetti e pesi diversi a seconda della sua età.
Inutilmentefiga è una condizione dell’essere, un modo di pensare e di agire, che ti porta sempre a sbagliare o a fare la cosa sbagliata, quando sai benissimo quale sarebbe quella giusta.
Elda Alvigini si è laureata in Lettere Moderne – Storia e Critica del Cinema con una tesi su L’immagine della donna borghese nel cinema di Antonioni. Nel 1992 si è diplomata come attrice al C.S.C. Volto noto della televisione italiana e star dell’acclamata serie I Cesaroni, ha scritto, insieme a Natascia Di Vito, lo spettacolo teatrale Inutilmentefiga, di cui è anche regista e protagonista. Lo spettacolo è stato replicato più volte e nel 2013 è stato campione d’incassi al Piccolo Eliseo Patroni Griffi di Roma.
Dialoga con l’autrice Giulia Anchisi.
L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione.
