“Continuo a non comprendere quali siano i motivi ostativi per cui l’Amministrazione comunale di Civitavecchia non abbia ancora proceduto ad aderire al Consorzio Industriale del Lazio, nonostante i ripetuti inviti arrivati dalla Regione. Ogni ulteriore rinvio rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione persa per il territorio e per le imprese locali”.
Lo dichiara Marietta Tidei, capogruppo di Italia viva in Consiglio regionale del Lazio. “Gia’ in comunicazioni precedenti – ricorda Tidei – l’assessora regionale allo Sviluppo economico aveva invitato il Comune di Civitavecchia a valutare e perseguire l’adesione al Consorzio Industriale del Lazio, chiarendo in modo esplicito che tale adesione e’ possibile anche senza il conferimento delle aree.
Proprio attraverso questa adesione sarebbe possibile consentire alle imprese del territorio di accedere ai finanziamenti previsti dal Dpcm 19 maggio 2025, dedicato al contrasto dei fenomeni di deindustrializzazione, in continuita’ con la procedura gia’ adottata nel 2022″. “La situazione di Civitavecchia e’ gia’ estremamente critica. Il Governo nazionale continua a penalizzare questo territorio, come dimostra la decisione di mantenere Torre Nord in riserva fredda, che blocca di fatto qualsiasi ipotesi di progettualita’ alternativa sull’area. In un quadro cosi’ complesso, il Comune dovrebbe fare tutto il possibile per offrire almeno alle imprese esistenti strumenti concreti di sostegno e sviluppo.
L’adesione al Consorzio Industriale del Lazio rappresenterebbe inoltre un passaggio strategico anche in relazione alla Zona Logistica Semplificata, aumentando le opportunita’ per il tessuto produttivo locale e l’attrattivita’ dell’area. Basta ritardi: e’ necessario un cambio di passo e un atteggiamento deciso da parte dell’Amministrazione comunale, nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del futuro produttivo di Civitavecchia”, conclude Marietta Tidei.
