Dubbi per Landi: Allumiere, Santa Marinella o Regione? • Terzo Binario News

Dubbi per Landi: Allumiere, Santa Marinella o Regione?

Gen 15, 2026 | Allumiere, Politica, Regione Lazio, Santa Marinella

Adesso che farà Luigi Landi? È l’interrogativo che aleggia su Allumiere ma anche su Santa Marinella dove l’ex sindaco collinare sembra destinato.

Ma la partita, come sembra, è ancora apertissima anche sulla stessa Allumiere dove adesso sta alla maggioranza trovare la sintesi giusta per ricomporre la frattura e cercare dapprima di indurre Landi al ripensamento e poi arrivare alla fine della consiliatura. Impossibile? Forse no, ma difficile certamente sì.

Nella maggioranza allargata di centrodestra che finora ha sostenuto Landi, con il tempo sono venute fuori anime diverse e sebbene nell’ultima assise sia arrivato il sì al bilancio – documento fondamentale per la tenuta dell’amministrazione – qualche scricchiolio già si era avvertito nei mesi addietro.

E lo ha confermato il diretto interessato: «Sono state espresse posizioni legittime ma che non sono più compatibili con il perseguimento degli obiettivi dell’amministrazione» aveva detto annunciando le dimissioni.

E ora la partita si gioca su due fronti, quello di Santa Marinella e quello della regione. Quello della Pisana infatti sarebbe un approdo se non certo almeno probabile per Landi, il cui nome metterebbe d’accordo praticamente tutte le forze politiche del territorio che di fronte alla possibilità di un rappresentante del territorio di sicuro affidamento non si tirerebbero indietro. Diversa, ma forse più allettante invece la questione che riguarda Santa Marinella dove il centrodestra troverebbe un nome spendibile e per certi versi persino trasversale. Ma Landi, prima di muoversi in questa direzione, vorrebbe avere la certezza della convergenza di tutti i partiti. Altrimenti si chiamerebbe fuori.

Intanto arriva la voce critica della consigliera regionale, ed esponente di Italia Viva, Marietta Tidei: «Le dimissioni del sindaco Luigi Landi raccontano di una maggioranza ormai disgregata, una storia molto diversa da quella che in queste ore una parte del centrodestra sta tentando di accreditare.
Siamo alla conclusione di un’esperienza che non è mai riuscita a trovare una vera sintesi politica e amministrativa. Le divisioni interne alla maggioranza sono emerse in modo chiaro e trasparente all’interno del Consiglio comunale, non certo nel chiuso di una stanza, attraverso prese di posizione nette e inequivocabili. Le dimissioni di due assessori della stessa maggioranza, tra cui la vicesindaca, certificano una crisi profonda e ormai strutturale», afferma la consigliera regionale. «In questi tre anni, il comune di Allumiere non ha visto la realizzazione di grandi opere né interventi capaci di incidere in maniera significativa sullo sviluppo del territorio. E questo nonostante la disponibilità di risorse importanti, provenienti dal Pnrr, dalla programmazione europea e dai finanziamenti regionali e statali».

Infine Landi incassa la solidarietà della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Emanuela Mari: «Esprimo il mio sostegno personale e politico al sindaco di Allumiere Luigi Landi, la cui scelta di rassegnare le dimissioni è coraggiosa e pienamente coerente con i valori in cui ci riconosciamo. Un lavoro egregio di rilancio di Allumiere, in forte discontinuità con il recente passato. L’attenzione a tutta la comunità, il lavoro quotidiano, la sinergia con la Regione Lazio hanno trasformato e stanno trasformando il Comune. Ci auguriamo che il gesto forte del sindaco Luigi Landi apra un momento di riflessione per il centrodestra».