Un must della tradizione collinare, organizzato dall’associazione “Madonna delle Grazie”
Allumiere si veste di sport e tradizione. Domenica 30 agosto alle ore 16 prenderà il via la 73ª edizione del “Gran Premio Madonna delle Grazie”, la classica ciclistica riservata alla categoria Juniores (17-18 anni), che quest’anno si correrà in memoria di Massimo Superchi e Claudio Pagliarini. In palio anche il “Premio Vincenzo Amici” alla combattività.
Il percorso, tra i più affascinanti e impegnativi del calendario regionale, prevede 14 giri collinari per un totale di 98 km, toccando Allumiere, Tolfa e La Bianca. Un tracciato tecnico e selettivo che, come da tradizione, non lascia spazio al caso: i corridori dovranno guadagnarsi la vittoria con forza e strategia, in una gara veloce e tirata che non ammette improvvisazioni.
Dal 1903 questa manifestazione rappresenta molto più di una semplice corsa: è un appuntamento che unisce la passione per il ciclismo alla venerazione della comunità di Allumiere per la Madonna delle Grazie, Protettrice del paese.
Un valore sottolineato anche dalle parole del presidente del Comitato Regionale Lazio, Maurizio Brilli:
“Una delle più antiche e belle manifestazioni che arricchiscono il calendario regionale. La gara di Allumiere ci riporta ai momenti epici del ciclismo, nato all’inizio del Novecento insieme alla diffusione della bicicletta, che allora rappresentava non solo un mezzo di trasporto ma un fenomeno sociale e culturale.”
Brilli ha ricordato come nel Lazio, agli inizi del Novecento, il ciclismo muovesse i primi passi: mentre al Nord già si organizzavano competizioni di rilievo, nel 1903 ad Allumiere una comunità di minatori e braccianti assisteva alla prima corsa ciclistica locale, in concomitanza con la storica Roma–Napoli–Roma di 460 km. Un anno che resterà nella storia dello sport, segnato anche dalla nascita del Tour de France, sei anni prima del primo Giro d’Italia.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luigi Landi, che ha voluto ringraziare gli organizzatori Ivo Moraldi, Pietro Zaini e il presidente Mario Flamini per l’impegno e la passione che mantengono viva la tradizione.
La corsa è patrocinata dalla “Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia” e da “Città Metropolitana di Roma Capitale”.
