Minghella, presidente del Consiglio uscente, è il grande sconfitto insieme a Tidei
Santa Marinella si prepara al ballottaggio tra i medici Damiano Gasparri e Alessio Manuelli, i due candidati più votati che si contenderanno la guida della Perla del Tirreno nel secondo turno delle elezioni comunali 2026.
Lo spoglio delle schede elettorali ha delineato un quadro politico frammentato ma chiaro, escludendo il centrosinistra dalla corsa finale. Nonostante il simbolo del Pd e l’esperienza dell’amministrazione uscente, il grande sconfitto di questa tornata elettorale è Emanuele Minghella, ex presidente del consiglio comunale, ma più ancora Pietro Tidei. L’ex sindaco, che si è dimenato in ogni modo per sostenere Minghella, incassa la seconda sconfitta in pochi mesi dopo la sfiducia che ha portato al commissariamento del comune e alle elezioni anticipate.
I risultati del primo turno
La tornata elettorale ha visto confrontarsi sei candidati alla carica di sindaco. I dati emersi dal conteggio delle 15 sezioni elettorali indicano la necessità del secondo turno:
- Damiano Gasparri (Centrodestra): Ha chiuso in testa il primo turno con circa il 32-33% delle preferenze, trainato dalle liste della coalizione di destra.
- Alessio Manuelli (Lista Civica): Ha conquistato il secondo posto con circa il 28-29% dei voti, garantendosi l’accesso al ballottaggio con la lista civica Noi con Manuelli Sindaco.
- Emanuele Minghella (Centrosinistra): Si è fermato al 26%, registrando l’esclusione della coalizione uscente dal secondo turno.
- Altri candidati: Stefano Marino si è posizionato vicino al 7%, seguito da Mariarosaria Rossi (Forza Italia – Noi Moderati) al 5,30% e da Daniele Renda al 2,40%.
Lo scenario politico e il ballottaggio
La sfida elettorale assume un carattere inedito, trasformandosi in un vero e proprio “duello tra camici bianchi”. Entrambi i contendenti principali, infatti, sono stimati medici professionisti molto noti sul territorio di Santa Marinella e Santa Severa.
Mentre Gasparri capitalizza la spinta dei partiti tradizionali del centrodestra, Manuelli ha saputo intercettare il voto d’opinione e trasversale attraverso una proposta civica, forte anche dell’esperienza maturata nella passata amministrazione. Il candidato escluso Minghella ha già espresso amarezza per il risultato ma ha sottolineato il valore del percorso svolto, lasciando aperta la gestione dei voti del centrosinistra per le prossime due settimane.
