Civitavecchia, i dipendenti dell'ospedale San Paolo temono per il loro futuro occupazionale • Terzo Binario News

Civitavecchia, i dipendenti dell’ospedale San Paolo temono per il loro futuro occupazionale

Lug 9, 2025 | Civitavecchia, Cronaca

“A rischio i nostri diritti: pronti a scioperare”

Gli ausiliari dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, attualmente impiegati tramite la società “Servizi Integrati”, esprimono forte preoccupazione in vista della nuova gara d’appalto annunciata dalla ASL Roma 4, che prevede un ribasso economico superiore al 15%.

Una simile impostazione mette concretamente a rischio il mantenimento dei posti di lavoro e, soprattutto, le condizioni contrattuali e salariali attualmente garantite. Il timore diffuso tra il personale è che il nuovo appaltatore, selezionato con un criterio basato quasi esclusivamente sul massimo ribasso, non sia di fatto in grado di  assicurare le stesse tutele occupazionali offerte finora.

“Non possiamo accettare di essere trattati come numeri – dichiarano i dipendenti – mentre garantiamo servizi essenziali per la salute pubblica in modo efficiente e professionale. Senza certezze sui nostri contratti e senza clausole sociali vincolanti nella nuova gara, siamo pronti ad avviare lo stato di agitazione e a intraprendere azioni di sciopero.”

I lavoratori denunciano il rischio concreto di demansionamenti, riduzioni di orario e perdita di diritti acquisiti, oltre che un possibile abbassamento della qualità dei servizi resi all’utenza.

“Dopo tanti anni di onorato servizio – tuonano – ci saremmo aspettati alcune garanzie in più e non certo in meno. Ma una cosa è certa: non resteremo con le mani in mano. Invitiamo anzi le istituzioni locali e la cittadinanza a sostenere la nostra battaglia”.

Le rappresentanze sindacali sono già al lavoro per chiedere alla ASL le dovute garanzie e l’inserimento di tutte le clausole sociali affinché venga garantito il totale rispetto del contratto collettivo nazionale, alle stesse condizioni economiche vigenti.