La banda del buco che ripulisce gioiellerie: stanze affittate nei b&b, poi i colpi • Terzo Binario News

La banda del buco che ripulisce gioiellerie: stanze affittate nei b&b, poi i colpi

Ago 28, 2024 | Cronaca, Polizia

I raid tra gennaio e marzo 2023, nelle zone di Prati e Viminale: un bottino totale del valore di 110mila euro

Le modalità identiche. I colpi, in zona Prati e Viminale, sono avvenuti nel 2023, tra gennaio e marzo. Nel mirino due gioiellerie. E un bottino di 110mila euro. Sei italiani, con un’età compresa tra i 52 e i 76 anni, sono stati individuati dalla Polizia: quattro di loro sono finiti in carcere, due ai domiciliari.

Subito sono emersi degli elementi simili tra loro che, secondo gli investigatori, collegavano entrambi i saccheggi. Ad esempio, veniva prenotata la camera di una struttura ricettiva, poi veniva effettuato un buco e da lì si accedeva all’esercizio commerciale, che veniva ripulito.

Nello specifico, gli investigatori del Commissariato Viminale sono partiti con serrate indagini, dalle quali poi sono scaturiti ulteriori accertamenti, delegati dalla Procura della Repubblica, che hanno permesso di constatare il modus operandi dei 6 individui. Dopo aver effettuato un foro nel pavimento di una stanza da loro prenotata, sita al primo piano di una struttura ricettiva, si sono introdotti all’interno della gioielleria sottostante mediante una corda, asportando numerosi gioielli dal valore complessivo di 50mila euro, per poi darsi alla fuga. Dall’acquisizione delle immagini di video-sorveglianza della struttura ricettiva sono emersi maggiori dettagli: nei pressi della gioielleria erano parcheggiate due autovetture modello Volkswagen Golf e Fiat Punto, intestate a due degli autori del reato, che sono state utilizzate dagli stessi per fuggire con la refurtiva.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di trovare delle corrispondenze tra i due furti, quello precedente in zona Prati e quello in zona Viminale. Infatti, anche durante il furto commesso in zona Prati durante una mattina del gennaio 2023, questa volta solo 5 dei 6 uomini avevano prenotato una stanza della struttura ricettiva per un periodo di tre giorni e, dopo aver scavato un buco per far accesso all’interno della gioielleria, avevano asportato vari gioielli dal valore di 60mila euro.

L’attività d’indagine è consistita soprattutto nell’analisi dei tabulati di traffico telefonico utilizzati e nell’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza che hanno permesso di identificare gli autori dei furti commessi.