Terre agricole: aggiudicato solo un lotto su quattro • Terzo Binario News

Terre agricole: aggiudicato solo un lotto su quattro

Mag 28, 2024 | Ambiente, Politica, Roma

È quello della Marcigliana; Alfonsi: “Un terreno prima senza vocazione può ritrovare vita e rifiorire”; il bando però non decolla: i lotti Valle dell’Aniene, Colle Monfortani e Tor Bella Monaca, per motivi diversi, non sono assegnati

È stata approvata dalla Direzione Agricoltura del Dipartimento Tutela Ambientale la graduatoria di aggiudicazione del Lotto 1, Marcigliana – Laghetto, nell’ambito del bando per l’assegnazione di terre agricole di proprietà di Roma Capitale, finalizzato alla tutela e al recupero riproduttivo dell’Agro Romano, mediante lo sviluppo di aziende agricole multifunzionali. Il lotto 1 è stato assegnato alla Società Agricola Marina s.r.l., con un punteggio pari a 64,67 punti.

Il bando, emanato a ottobre 2023, prevedeva inizialmente l’assegnazione di quattro lotti, comprensivi di terreni agricoli ed edifici rurali relativamente alle aree di Marcigliana (lotto n. 1), Valle dell’Aniene (lotto n. 2) Colle Monfortani (lotto n. 3) e Tor Bella Monaca (lotto n. 4) – quest’ultimo lotto era stato successivamente ritenuto non più conforme ed eliminato con una parziale revoca in autotutela e una rettifica del bando.

Per quanto riguarda gli altri lotti messi a bando, per il n. 2 Valle dell’Aniene, nessuna azienda ha raggiunto il punteggio minimo ottimale e non è stato quindi possibile aggiudicare il lotto. Il lotto n. 3, Colle Monfortani, invece, ha ricevuto una sola offerta, quella del contiguo Istituto Agrario, che però presentava diversi vizi di forma che ne hanno impedito l’aggiudicazione.

“Una grande soddisfazione per l’aggiudicazione del primo lotto del bando delle terre pubbliche” dichiara l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi. “Da questo momento in poi un terreno prima senza vocazione può ritrovare vita e rifiorire. Abbiamo fortemente voluto questo bando, come Amministrazione, per sostenere l’imprenditoria giovanile anche organizzata in forma cooperativa, con l’obiettivo di incentivare la nuova imprenditoria agricola e lo sviluppo di aziende multifunzionali, a filiera corta e innovative, che possano contrastare il consumo di suolo e al tempo stesso svolgere una funzione di agricoltura sociale, con progetti rivolti all’inclusione dei più fragili”. 

“Due lotti non sono stati aggiudicati: su Valle dell’Aniene apriremo un tavolo con la cittadinanza per immaginare insieme il futuro di questo spazio pubblico, secondo quanto abbiamo sempre detto. Progetti inclusivi, aperti alla fruizione pubblica, sostenibili e innovativi. Su Colle Monfortani, invece, possiamo immaginare altri strumenti amministrativi, come ad esempio un protocollo di intesa tra amministrazioni pubbliche, per lavorare con l’Istituto Agrario e permettere ad una scuola pubblica di beneficiare della disponibilità di questo territorio. Per quanto riguarda i nuovi terreni da mettere bando, entro giugno uscirà il nuovo avviso pubblico”, conclude l’Assessora Alfonsi.

Non aggiudicato il lotto Valle dell’Aniene

“La non aggiudicazione del lotto Valle dell’Aniene nell’ambito dell’iter per l’assegnazione delle terre agricole di Roma Capitale deve essere l’occasione per riavviare sin da ora un dialogo tra l’Amministrazione e le realtà sociali di quel quartiere”. Così in una nota il consigliere dell’Alleanza capitolina Verdi-Sinistra, Nando Bonessio.

“Sono certo – continua – che l’assessora Sabrina Alfonsi, il Municipio e tutti i rappresentanti locali sapranno promuovere momenti di confronto con il territorio con l’obiettivo di emanare un nuovo bando che tenga conto dell’effettivo utilizzo di quelle aree che molti cittadini giudicavano incompatibile con un uso agricolo rispetto all’utilizzo che si era consolidato negli anni”.

Bonessio, pur condividendo l’idea di rilanciare lo sviluppo dell’agro romano puntando sul lavoro dei giovani imprenditori agricoli, sostiene che “nel caso della Valle dell’Aniene sia imprescindibile una fase di condivisione con la cittadinanza per giungere a delle scelte realmente in grado di valorizzazione il potenziale di quei terreni”.