E’ stato uno dei momenti più intensi e commoventi di “Recordare”, progetto artistico itinerante scritto da Maria Letizia Beneduce e interpretato dal trio musicale Le Capinere che la storica Roberta Galletta ha accompagnato dentro al Cimitero Monumentale di Civitavecchia nel pomeriggio di sabato 5 novembre.
E’ stato quando il nutrito gruppo dei partecipanti si è fermato davanti al sacello dei soldati civitavecchiesi caduti durante la Prima Guerra Mondiale, giovani poco più che ragazzi mandati al massacro in una guerra assurda, come del resto sono assurde tutte le guerre nel mondo.

“Con grandissima difficoltà per la fortissima emozione ho raccontato quella storia – ha detto Roberta Galletta -, chiedendo a tutte le persone che mi stavano ascoltando di prendersi per mano in un grande abbraccio, così da accarezzare le anime di quei figli della nostra Civitavecchia, dando loro conforto, amore e soprattutto preghiera, quella che serve alle anime, proprio come ha scritto Maria Letizia in questo immenso, straordinario progetto che ha donato alla nostra comunità, come anche la poesia narrata dal giovane soldato”.
La dolcezza del “Silenzio” eseguito magistralmente da Maria Letizia con il suo amato violino che ha chiuso questo intenso momento di preghiera è l’abbraccio più bello dato a quei ragazzi.
