Dopo i ricorsi al TAR dei comitati e del comune di Cerveteri al quale si è unito quelli di Ladispoli arriva lo stop ai rifiuti tal quale da parte della Bracciano Ambiente. Il provvedimento è stato comunicato alle amministrazioni che conferiscono nel sito di Cupinoro e suona come una vera e propria ritorsione.
I rifiuti “tal quale” dovevano essere accettati fino al 31 ottobre 2013, ma di fatto la Bracciano Ambiente aveva derogato la scadenza. Ora con soli 6 giorni di anticipo annuncia lo stop che a dire il vero risulta poco credibile.
Il danno economico di tale provvedimento ricadrebbe sull’azienda i cui ultimi bilanci non sono affatto in equilibrio. Il rischio sarebbe inoltre di generare nell’immediato una possibile emergenza rifiuti a Cerveteri e Ladispoli.
Di seguito il comunicato diramato dall’Amministrazione di Ladispoli, preoccupata dopo la comunicazione da parte di Bracciano Ambiene.
L’Amministrazione comunale di Ladispoli esprime la propria preoccupazione dopo l’annuncio della Bracciano Ambiente che dal 31 gennaio non si potranno più conferire i rifiuti nella discarica di Cupinoro a causa di un dichiarato esaurimento delle volumetrie autorizzate.
“Siamo certi che la Regione Lazio – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta –sarà vicina ai quasi 30 comuni che conferiscono nella discarica di Cupinoro. Da parte nostra chiederemo un incontro urgente al presidente Zingaretti per cercare insieme delle soluzioni alternative. Confidiamo nell’impegno della Regione che siamo certi non lascerà tutti questi comuni con il rischio della spazzatura nelle strade”.
