I dipendenti dello stabilimento Goodyear di Amiens in Francia minacciati di licenziamento bloccano nella sala riunioni il direttore della produzione Michel Dheilly ed il direttore r.u. Bernars Glesser.
E lo fanno nella maniera più emblematica, cioè bloccando le porte degli uffici della sala riunione nella quale erano all’interno i due direttori, con dei grossi pneumatici alti due metri.
L’obiettivo della protesta è accendere i riflettori di tutto il mondo sul rischio di chiusura dello stabilimento con conseguente licenziamento dei dipendenti. In questo modo i rappresentanti sindacali dei lavoratori vogliono vedere se qualcuno è interessato ad acquistare lo stabilimento riaprendo il tavolo della trattativa.
La vicenda della Goodyear parte da lontano. L’annuncio della chiusura risale a circa un anno fa e divenne un caso nazionale che vide coinvolto anche l’allora candidato all’Eliseo François Hollande, il quale promise una legge contro i licenziamenti di convenienza borsistica. E’ paradossale infatti che la fabbrica sta per essere chiusa nonostante i ricavi dello stabilimento francese siano aumentati di oltre il 50%.
Il caso sta facendo il giro dei notiziari di tutto il mondo. Vedremo se la trovata porterà veramente beneficio ai lavoratori.

