“Incidenti scongiurati e tanta sicurezza in più per gli automobilisti e i cittadini di via di Boccea, grazie all’installazione dei delimitatori di corsia nel tratto che va dal civico 455 al 459, proprio all’altezza di quello che era considerato da tutti i pendolari ‘l’incrocio maledetto’, quello tra via Boccea e via Don Carlo Gnocchi. Finalmente questo tratto di strada ad alto scorrimento è stato messo in sicurezza”. Così in una nota stampa Francesco Collarino, coordinatore Lega Giovani municipio XIII, che nel marzo scorso aveva accolto le istanze dei cittadini esasperati dai continui incidenti automobilistici e promosso una raccolta firme per chiedere agli uffici tecnici del municipio di prevedere l’inserimento di barriere spartitraffico in questa tratta stradale.
“L’intervento era necessario perché su quel tratto di via Boccea c’era solo la segnaletica orizzontale dipinta per terra e questo non bastava a scongiurare pericolose inversioni di marcia da parte degli automobilisti indisciplinati. La carreggiata principale in quel tratto di strada, infatti, è formata da 4 corsie con doppio senso di marcia e striscia continua, ma ciò non bastava ad impedire alle auto e agli scooter di cimentarsi in rischiosissime inversioni ad U in direzione Casalotti. Con conseguenze disastrose. Ecco perché “era indispensabile un intervento di questo tipo – conclude Francesco Collarino – i sinistri erano a cadenza settimanale. Non la reputo una vittoria personale, piuttosto ha prevalso il buonsenso civico, anche se la richiesta di delimitatori risale al marzo scorso, con questa amministrazione pentastellata bisogna accontentarsi del ‘meglio tardi che mai’”.
