“Lascio da parte tutte le mistificazioni nel capovolgere quanto in realtà da me scritto rispetto a ciò che viene ivi raccontato, così come gli insulti, gli appellativi, le denigrazioni gratuite a me rivolti che fanno parte del consueto linguaggio del signor Pietro Tidei che ben denotano il suo livello etico e la sua bassezza morale nel fare politica, che qualificano del resto anche l’uomo. Linguaggio che tutti coloro che vivono in questo territorio conoscono ormai troppo bene da decenni ed a cui non fa più pertanto alcun effetto, me compreso.
Ci tengo tuttavia a precisare alcune cose e lo faccio sulla base di prove documentali, come sono solito fare per smentire le menzogne che nel suo ruolo che meglio gli riesce di mentitore seriale egli usa diffondere a mezzo stampa.
Per intanto non ho mai scritto che la dott.sa Cogliano è fuggita dal Comune, questo lo ha scritto lui nella sua replica dicendo falsità e chiunque può verificarlo leggendo il mio post (https://www.facebook.com/186304348785945/posts/853266375423069/). Poi preciso che i segretari comunali che si sono avvicendati dopo il pensionamento della dott.sa Cogliano non sono due ma bensì tre: il dott. Fusco, il dott. Raponi, la dott.sa Barbiero e da nessuna parte nel mio scritto sono state messe in dubbio le loro capacità e competenze.
Restano comunque ben tre funzionari e con l’attuale siamo a quattro che si avvicendano. Questo è un dato di fatto al di là delle illazioni di Tidei e delle sue risposte di comodo. Nel merito, ci piacerebbe ascoltare i diretti interessati.
Infine, per quanto nell’articolo afferma che “non poteva consentire che fosse messa in dubbio la specchiata professionalità dei funzionari”, che io nel mio post non ho mai messo in dubbio anzi ho augurato che nulla fosse successo di grave alla dott.sa Barbiero, rimando invece alle sue dichiarazioni pubblicate sull’articolo di Terzobinario.it dell’11 novembre 2020 (https://www.terzobinario.it/segretaria-comunale-irreperibile-santa-marinella-costretta-a-nominare-la-sostituta) in cui ha invece affermato “La vicenda non finirà qui perché oggi stesso scriverò al Prefetto di Roma per informarlo dell’accaduto e qualora non ci fossero valide giustificazioni, per chiedere che vengano adottati i provvedimenti del caso nei confronti di una funzionaria, il cui comportamento ha messo in seria difficolta il Comune di Santa Marinella, poiché, trascorsi tre giorni avrebbe dovuto comunque motivare le cause della sua assenza.”
Questa è la realtà, anzi la verità dei fatti documentata da prove scritte e non dalle chiacchiere del sig. Pietro Tidei.
Chi in realtà quindi meriterebbe una querela per le calunnie diffamanti che diffonde è proprio lui per aver sbattuto in prima pagina la Dott.sa Barbiero, purtroppo assentatasi perché in isolamento obbligatorio, ed invece innalzata pubblicamente alle cronache della stampa in modo inopportuno ed offensivo della sua dignità e privacy. Dopo questi sempre più bassi esempi di senso etico e di dignità, tutte le ingiurie, le infamie, le offese che potranno derivarmi a mezzo stampa da questo individuo che, con tutto il rispetto degli abitanti di Allumiere, è un allumierasco che mai è stato voluto come primo cittadino nel suo paese e, pur non risiedendo nella mia Santa Marinella, mi qualifica “forestiero” per additarmi ed mobbizzarmi di fronte alla comunità cittadina, non possono che essere medaglie sul petto. Né tanto meno potrò sentirmi mai rappresentato, e penso che oramai migliaia di concittadini la pensino come me, da qualcuno che fa della menzogna e della mistificazione una sua abitudine nel trattare con la comunità che dovrebbe rappresentare. Il rispetto si merita con la credibilità e la signorilità non con le mistificazioni e l’arroganza”.
Francesco Settanni
