“Dante Alighieri pone gli Ignavi nel canto terzo dell’inferno . Noto una assonanza con la attuale situazione della nostra città Ladispoli martoriata, in misura maggiore delle altre città del territorio, dalla , tremenda, pandemia da Covid .
Si evidenzia che il Sindaco e la sua giunta non abbiano ,fino ad oggi, provveduto a disporre alcun controllo in merito. Dante scrive “ Per me si va nella città dolente , per me si va ne l’eterno dolore, per me si va nella perduta gente” Visto quanto, fino ad oggi disposto da questa Giunta comunale riusciremo mai noi cittadini e le attività commerciali del territorio a risollevarci ? C
ontinua ”Lasciate ogni speranza voi che entrate noi siamo venuti al loco qui t’ho detto che tu vedrai le genti dolorose c’hanno perduto il bene dell’intelletto” Genti dolorose i nostri commercianti che saranno costretti a scendere in piazza causa il dilagare della non pandemia , per i locali politici, in continua evoluzione.
Commercianti che per la disperazione rischiano di perdere anche l’intelletto vista la comunicazione del sindaco di un ,probabile, Lockdown locale . Gli ignavi nostri politici che fino ad oggi non hanno creduto al dilagare della “non pandemia” da Covid riusciranno mai a assumere logici e consequenziali provvedimenti in merito tali da non fare sprofondare, come sto cercando, inutilmente, da tempo di allertare , noi cittadini e le attività commerciali del territorio in un vero inferno?
Gli ignavi sono condannati per l’eternità a correre nudi, tormentati da vespe e mosconi che rigano di sangue i loro corpi noi che futuro avremo in questa nazione ? In questa città ?”
Gaetano Minasi
