“La politica locale, tutta, nessuno escluso, al di là dei colori e delle diverse idee e posizioni, dovrebbe riflettere sui dati offerti dal portavoce dell’associazione “meno poltrone più panchine”, Tullio Nunzi.
Dati che evidenziano una crisi, purtroppo ormai datata, del settore economico e commerciale a Civitavecchia.
Troppo spesso, alcuni argomenti, diventano cavalli di battaglia nel corso delle campagne elettorali per poi lasciare spazio ad un deserto nel quale, nel silenzio e nell’immobilismo, tuonano parole e parole alle quali non si da forma, né vita.
Sono anni che sentiamo parlare di dare vita ad una forte sinergia tra città, porto, flusso turistico e commercio. Anni di proposte basate sulla valorizzazione del nostro territorio, un territorio che fortunatamente vanta di facili collegamenti con quelli limitrofi.
Anni in cui un progetto, quello termale, che potrebbe rappresentare una tra le chiavi di svolta della nostra città, risuscita tra le pagine dei programmi elettorali, al massimo vive su qualche articolo di giornale per poi rifinire in lotte lontane dal vantaggio collettivo.
L’ elenco potrebbe continuare…
Civitavecchia merita molto di più di promesse e di chiacchiere.
Civitavecchia merita di poter essere la Città che “a tutti piace tanto”. Civitiavecchia Mia resisti”
Jenny Crisostomi
