La gravissima situazione del Tribunale di Civitavecchia è stata al centro si un incontro, svoltosi stamane a palazzo dei Marescialli, tra il senatore Guido Calvi e il sindaco Tidei.
All’autorevole esponente del Consiglio Superiore della Magistratura (Calvi è tra i membri eletti dal Parlamento dove Tidei fino alla scorsa legislatura ha fatto parte della Commissione Giustizia che di fatto scongiurò la chiusura del Tribunale di Civitavecchia) il sindaco ha delineato il quadro della situazione: la carenza dei magistrati, le problematiche Fiumicino (Giudici di Pace) e Bracciano (Sezione Staccata), la scadenza imminente dei periodi di impiego per i tirocinanti che sono entrati a pieno titolo a far parte della macchina operativa del tribunale, come di recente sottolineato dallo stesso presidente Mantelli.
Problemi più o meno recenti che si vanno aggravando, in una realtà che sta diventando sempre più “esplosiva” visto che, se non interverranno provvedimenti, l’ingolfamento della macchina giudiziaria a Civitavecchia è cosa certa.
Il senatore Calvi si è dimostrato aperto e sensibile, assicurando l’impegno da parte sua e del CSM nella ricerca di tutte le strade che possano quanto meno affievolire gli effetti di queste situazioni.
