Ricci pescati di frodo a Civitavecchia, sequestrati sulla A1 dalla Polstrada • Terzo Binario News

Ricci pescati di frodo a Civitavecchia, sequestrati sulla A1 dalla Polstrada

Lug 4, 2020 | Civitavecchia, Cronaca, Guardia Costiera, Polizia

Presi in carico dalla Guardia Costiera a Gaeta e rigettati in mare

(foto Gaetachannel.it) Circa 2500 ricci di mare sono stati rigettati, ancora vivi, nelle acque del Golfo di Gaeta dai militari della Guardia Costiera di Formia e dal personale della polizia stradale di Cassino, dopo il sequestro avvenuto nel corso della notte. Gli agenti della Polstrada hanno fermato tre pescatori sull’A1 trovando all’interno del veicolo furgonato circa 2.500 esemplari di echinodermi, comunemente conosciuti come ricci di mare.

I pescatori sportivi – B.A. di 40 anni 40, Z.D. di 47 e A.D. di 43 – tutti originari della Puglia, erano in viaggio di rientro, dopo aver dedicato la notte alla raccolta illegale dei ricci di mare lungo il litorale di Civitavecchia. Il prodotto, contenuto all’interno di alcune ceste di plastica, era presumibilmente destinato a ristoratori e consumatori della provincia barese, dove vi è un’alta richiesta del prelibato prodotto. Ai tre pescatori è stata contestata una sanzione amministrativa di mille euro per aver raccolto una quantità superiore a quella consentita dalla normativa, che fissa il limite massimo in cinquanta esemplari.

Un’altra sanzione di mille euro è stata inoltre inflitta per aver effettuato il trasporto di prodotto ittico su veicolo non idoneo, privo di un sistema di refrigerazione, in totale assenza dei previsti requisiti igienico sanitari.