Studiata dall’Università Agraria, prevede un piano d’interventi per la sensibilizzazione e il monitoraggio. Interessati 2.500 ettari di boschi
Contro il pericolo di incendi a Tarquinia, scatta la campagna di prevenzione estiva 2020 studiata dalla locale Università Agraria. Anche quest’anno predisposto un piano di interventi per la sensibilizzazione e il monitoraggio al fine di contrastare gli incendi sul patrimonio dell’Ente che conta sul territorio oltre 2.500 ettari di boschi. La programmazione è stata promossa dal consigliere delegato all’antincendio, Alessandro Sacripanti, nell’ambito della riunione con il presidente Sergio Borzacchi, il vicepresidente Alberto Tosoni e l’assessore Gianfranco Bastari.
“Anche quest’anno – riferisce Sacripanti – sarà svolto un attento monitoraggio a tutela dei nostri boschi, sia da postazioni fisse che mediante vigilanza sul territorio nel periodo di maggior rischio incendi stabilito per legge dal 15 giugno al 30 settembre. L’iniziativa ha anche l’obiettivo di estendere una cultura della prevenzione sul territorio e la difesa dell’ambiente e dei boschi come interesse di tutta una comunità. Sarà molto importante in caso di avvistamento di un incendio la tempestività nell’avvisare le autorità competenti”.
La nota sarà inviata al Comune di Tarquinia, ai Vigili del Fuoco, ai carabinieri forestali, alla polizia di Stato, ai carabinieri, alla polizia locale, ai volontari di protezione civile del Gruppo comunale e dell’Aeopc, alle guardie venatorie Anlc, all’Associazione Volo Sportivo, alla prefettura e alla Regione Lazio. Dall’ente fanno sapere che è in fase di divulgazione una campagna informativa da parte dell’Università Agraria tramite un manifesto, con lo slogan ‘Aiutaci anche tu chiama’ il numero verde 803555 della Sala operativa regionale di Protezione Civile da chiamare in caso di avvistamento di un incendio boschivo.
