Anziani morti allo Spallanzani, i risultati dell'autopsia • Terzo Binario News

Anziani morti allo Spallanzani, i risultati dell’autopsia

Mar 11, 2020 | Cronaca, Sanità

“Decessi Spallanzani: oggi i risultati delle verifiche autoptiche per stabilire reali nessi con Covid19. Si tratta dei casi relativi a due pazienti, un uomo di 81 anni e una donna di 82. Il primo era un cittadino del Molise, trasferito dalla RSA San Raffaele di Cassino, la seconda era una paziente trasferita dall’Ospedale di Formia e residente a Formia. Su entrambe la direzione sanitaria ha disposto l’accertamento diagnostico per stabilire le cause di morte.

“Questo riscontro sarà importante per determinare realmente se la causa del decesso sia attribuibile al covid19 oppure alle altre patologie di cui erano affetti i due pazienti”.

Queste le parole di Alessio d’Amato, assessore regionale alla Sanità, sulla pagina FacebooK Salute Lazio.

Così, in giornata, il post su Salute Lazio: “Dall’esito del riscontro autoptico effettuato dal servizio di anatomia patologica dell’Istituto Spallanzani sull’uomo deceduto proveniente dalla RSA San Raffaele di Cassino emerge che il quadro clinico era ampiamente compromesso da cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiorespiratoria, ipertensione arteriosa, insufficienza renale cronica, cardiomiopatia ischemica e portatore di endoprotesi aortica per aneurisma aorta addominale. I motivi del decesso sono prevalentemente da attribuire all’infarto del miocardio”.

“L’autopsia conclusa all’Istituto Spallanzani conferma che il primo decesso dell’uomo di 81 anni originario del Molise è attribuibile prevalentemente all’infarto del miocardio. Questo dimostra che anche nel conteggio dei decessi bisogna fare particolare attenzione all’attribuzione delle cause. Auspico che tali risultati vengano pubblicati nelle riviste scientifiche per contribuire ad una maggiore conoscenza del fenomeno”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato.