“Abbiamo appreso dal post pubblicato da una delle associazioni presenti alla riunione tenutasi ieri al “Granarone” di Cerveteri, riunione alla quale non abbiamo partecipato in quanto la nostra associazione non viene convocata (forse perché siamo una scomoda voce fuori dal coro?), che l’assessore Cordeschi non sarebbe “convinta” della decisione di spostare i ragazzi disabili dai locali di via Aldo Moro.
Alla precedente dichiarazione che abbiamo definito “grottesca” segue un’affermazione che ha il sapore del ridicolo: ma, se non c’e convinzione nella Cordeschi, di chi è questa iniziativa fortemente penalizzante per i ragazzi?
Dal comunicato dell’associazione di cui innanzi sembrerebbe che si sia addirittura autoincolpata di non meglio specificate inerzie che avrebbero legittimato l’amministrazione comunale di Ladispoli a procedere per come sta facendo.
Siamo arrivati a questo punto? Da un lato si dissente per poi giustificare.
Dopo la “vibrante protesta” di ieri, dopo che ormai tutti (qualcuno probabilmente per salvare la faccia) hanno detto forte e chiaro che ciò che si sta facendo alle persone disabili è un’ignominia, chi è che dovrebbe prenderne atto e fermare lo schiacciasassi che sta stritolando tante persone indifese?
Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli Onlus
