“Un’azione che si qualifica da sola, l’intitolazione di quella piazza e quella via a persone che in un periodo buio per l’Italia si sono distinte per lucidità e coraggio è un segnale che dovrebbe illuminare proprio chi a 70 anni di distanza non ha ancora compreso l’orrore che rappresenta il manifesto della razza”. Così Alfredo Campagna, contattato da Terzo Binario, nel commentare quanto accaduto a Torrevecchia: ignoti hanno imbrattato, in un raid vandalico, le nuove vie del quartiere. Sul posto – alle 8,50 di mercoledì 27 novembre – due pattuglie della Polizia locale Gruppo XIV Monte Mario.
La Città di Roma, difatti, ha cancellato dalla sua toponomastica i nomi di due firmatari del Manifesto della razza, a cui erano precedentemente intitolate tre strade (due nel Municipio XIV e uno nel Municipio IX). Nel Quattordicesimo via Donaggio è diventata via Mario Carrara, largo Donaggio è largo Nella Mortara, mentre nel IX Municipio via Zavattari è via Enrica Calabresi.
“Chiediamo a tutte le forze politiche municipali una unanime condanna di questo vile gesto – ha insistito il minisindaco – ci siamo già attivati per ripristinare il giusto decoro”.
