Mala tempora currunt. Stando al sondaggio Tecnè per l’Agenzia DIRE sulle intenzioni di voto a Roma in vista delle elezioni amministrative 2021, la sindaca Virginia Raggi non ha ottenuto applausi. Anzi: otto romani su dieci bocciano lei e la giunta. Inoltre non la rivoterebbero. Alla prossima tornata elettorale, in caso di candidatura, i favoriti sono Giorgia Meloni, Carlo Calenda e Alessandro Di Battista. E Meloni – in una eventuale corsa a tre – risulterebbe in testa con il 27%.
Tra gli aspetti che pesano sono i giudizi relativi alla qualità della vita, ritenuta bassa. In questo alveo troviamo i Municipi XV, X, IV, V e VII. Il 39% la ritiene sufficiente (picco massimo nel Municipio XIII) e il 3% la considera elevata (7% nel Municipio XIV, roccaforte di Raggi).
Sul fronte dei servizi, cittadini per nulla soddisfatti della gestione dei rifiuti, la manutenzione delle strade, traffico e parcheggi. Tengono botta gli eventi culturali. Male il trasporto pubblico, politiche per la casa, decoro, cura dei quartieri.
La giunta pentastellata è bocciata dall’82% dei romani. La stessa percentuale assegna alla sindaca un voto da 5 in giù, le sufficienze stazionano al 15%.
In merito alle intenzioni di voto, Pd primo partito con il 24%. FdI al 20%, M5S e Lega al 18%. Astensione al 41%.
