Montagnola, parco chiuso 5 giorni dopo inaugurazione del playground • Terzo Binario News

Montagnola, parco chiuso 5 giorni dopo inaugurazione del playground

Giu 10, 2019 | Senza categoria

Dai sorrisi alla rabbia. Tempo cinque giorni: ovvero dal 3 giugno, giorno di inaugurazione del playground al 7 giugno, quando sono arrivati i sigilli della Polizia locale del gruppo VIII Tintoretto. Tutto ciò è avvenuto in via Badia di Cava, alla Montagnola, Ottavo Municipio.

L’area verde del quartiere, intitolata nel 1992 a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è stata arricchita da aree giochi per bambini, altalene, un campo polivante, un’area per il pattinaggio, una pista bike. Una serie di novità che hanno arricchito lo spazio nato nel 1976. Fino a venerdì, quando il cancello è stato chiuso.

Il Comitato Parchi Colombo, in un post su Facebook, ha commentato: “Ringraziamo chi ignorando i cartelli riempie i cestini perché gli pesa portare fuori la spazzatura, chi lascia spezzare gli alberi o usare quelli appena piantati come porte da calcio spezzandoli al primo tiro, chi lascia svuotare di ghiaia le basi degli attrezzi sportivi, chi lascia andare i bambini in 4 su un altalena omologata per uno, chi da adulto usa il cavalluccio di plastica che regge 30 chili chi ha lasciato arrampicare i bambini fino al canestro, chi fregandosene dei divieti entra con il suo cane, chi ha usato centinaia di palloncini per gavettoni poi lasciati in terra causando il soffocamento per gli uccelli, e infine chi non ha detto nulla al suo bimbo che usava il cancello come una altalena rischiando di rimanerci sotto. Il parco é di tutti e tutti dobbiamo controllare ed intervenire con chi non ha rispetto delle cose comuni. Da soli non ce la possiamo fare. Il parco rimarrà chiuso fino a quando non verrà riparato il cancello”.

Manolo, sempre per il Comitato, ha poi spiegato a Terzo Binario: “Da anni ci battiamo per il decoro del parco. Non solo: da 10 anni ogni ultimo sabato del mese, insieme ai bambini, effettuiamo la pulizia. Abbiamo seguito il nuovo progetto passo dopo passo, abbiamo partecipato alla conferenza di servizi. Poi però ci siamo scontrati con l’inciviltà“. E ancora: “Il playground ha rappresentato e rappresenta un arricchimento. Ciò ha significato anche attrarre più persone. Il cancello si è rotto per i motivi sopra elencati. Per fortuna che non stiamo qui a raccontare qualcosa di tragico. Attendiamo che venga effettuato l’intervento di ripristino – ha terminato – e speriamo che ci sia una maggiore rispetto dei beni comuni”.