“Forse per Pascucci e Zito, ambientalista, differenziare il rifiuto vuole dire semplicemente separare la mondezza. Perché ad oggi differenziare non sta portando nessun vantaggio a Cerveteri, ne in termini di impatto ambientale, ne economici. Ne sta portando sanzioni a chi sta fornendo un servizio inadeguato. Come invece accade in altri Comuni”. Così, in una nota, il M5S.
“Le inadempienze e le carenze sulla raccolta e sulla gestione dei rifiuti stanno diventando croniche, ma il Comune che fa? Aumenta la tariffa Tari del 10%. Nel Consiglio comunale di oggi era in discussione il Regolamento sulla TARI, con le nuove tariffe e il piano finanziario, con questa bella novità. In linea con le indicazioni che ci arrivano dai cittadini, abbiamo presentato un emendamento che consentisse di dilazionare su un tempo più lungo i debiti di chi si è trovato in arretrato nei pagamenti. Parliamo ogni giorno con le persone e incontriamo sempre più famiglie che trovano difficoltà a sbarcare il lunario e tuttavia devono avere a che fare con organi di riscossione dei tributi locali sordi e distanti”.
“Il nostro emendamento si proponeva di consentire a chi, in condizioni di difficoltà economica, si ritrova con un debito sulla TARI tra i 200 e i 2000 euro, di pagarlo in rate da 50 euro e non nelle più pesanti rate da 100 euro previste nel testo di delibera. Ci proponevamo di agevolare le fasce economicamente più deboli della popolazione, aiutandole a mettersi in regola coi tributi. Ma come al solito la giunta si è opposta adducendo motivazioni tecniche inesistenti, quindi il Consiglio ha bocciato l’emendamento”.
“La verità è che questa giunta è distante dai cittadini, non conosce le difficoltà del territorio e si guarda bene dal venire incontro alle fasce più deboli della popolazione, nonostante i proclami e gli slogan. Sappiatelo e per ulteriori chiarimenti rivolgetevi pure ai consiglieri Galli, Gnazi, Bacini, Lucchetti, Ferretti, Nucci, Costantini, Mundula, Zamboni, Nasoni, Porro, Bellomo, Travaglia e naturalmente al sindaco Pascucci, che hanno votato per aumentare la Tari e contro la agevolazioni da noi proposte”.
“Ricordiamo anche che mentre vengono chiesti 120mila euro a Città Metropolitana per far partire la TARIP, un disastro in questo contesto, la Cerveteri di Pascucci ha già bruciato 2ml di euro, erogati per implementare il servizio di raccolta, spalmandoli sulle vecchie annualità (sperando in un ritorno elettorale?). Questa è l’amministrazione dei pascucciani…scollati dalla cittadinanza”.
