Ladispoli, alla Casa del Popolo presentazione del libro di Falaschi "Occhiali colorati" • Terzo Binario News

Ladispoli, alla Casa del Popolo presentazione del libro di Falaschi “Occhiali colorati”

Nov 15, 2018 | Senza categoria

Sabato 17 Novembre presso la Casa del Popolo di Via Rimini 10, ho il piacere di presentare il libro di un amico di Livorno: Arturo Falaschi: OCCHIALI COLORATI, edito da A.L.A. Associazione di Liberi autori di Livorno. Ex operaio e dirigente di un’industria chimica, con la passione per la filosofia e per la letteratura, Falaschi nel suo bellissimo libro di racconti dimostra di averli assimilati e fatti propri, proseguendo il cammino già tracciato dai grandi, con il pregio di renderlo comprensibile anche a un lettore di questi tempi “ usa e getta “.

Sono racconti a volte brevissimi, delle saette di pensiero che non lasciano indifferenti, perché esprimono verità lampanti, alle quali ci sottraiamo per vigliaccheria e individualismo.

La consapevolezza delle catene è la condizione necessaria per la libertà.
da Sodoma

Sodoma, la biblica, emblema di ogni male, di ogni nefandezza; è la strada davanti casa nostra, anche se non la vediamo, forse a causa dello strano colore dei nostri occhiali. Così com’è per effetto delle nostre strane lenti, che non vediamo la connessione tra le vite parallele di un terrorista islamico e un normale uomo occidentale.
“Lucien e Ahmed abitavano e lavoravano nella stessa città ma non si conoscevano né mai si sarebbero conosciuti.
… tra gli ostaggi c’era la famiglia di Lucien, ma Ahmed non conosceva Lucien. “

Il racconto che mi ha lasciato davvero senza parole, perché tratta di un tema doloroso e attualissimo è: L’Attentato, nel quale Falaschi non trae conclusioni né giudizi. Si limita a mettere a confronto due esseri umani, due realtà storiche e i loro drammi; riuscendo con la sua prosa asciutta e poetica a rendere partecipe il lettore di una tragedia, nella quale siamo tutti vittime e carnefici, pedine di un gioco perverso che vede Occidente e Oriente scontrarsi, per odi e rancori, costruiti ad arte da un potere amorale e occulto, che si nutre di sangue, di lacrime, di sentimenti e famiglie irrimediabilmente distrutte.
Sono tante le riflessioni che ispirano i racconti di Falaschi, che non sono mai banali, a volte talmente brevi da necessitare più di una lettura. Intensi da sembrare una poesia, ci lasciano come sospesi a pensare, sui concetti che esprimono senza formulare sentenze o verità precostituite.

Per questo ho pensato di proporre alla Casa del Popolo un libro come Occhiali Colorati, perché è ricco di spunti di conversazione sulla realtà che ci circonda. La divulgazione della cultura è una premessa prioritaria della coscienza di classe, che ogni individuo dovrebbe sviluppare nell’ambito delle sue esperienze e competenze.
Nacquero con queste intenzioni le Case del Popolo nel Novecento e assunsero un ruolo importante, che il consumismo con i suoi miti borghesi, tesi a costruire il consumatore compulsivo, ha eroso, senza peraltro sostituirsi, perché privo di valori morali. Il vuoto, di cui siamo protagonisti e tragici spettatori al tempo stesso, è il motivo per il quale brancoliamo tutti alla ricerca di occhiali dal colore uguale, per sentirci meno soli e abbandonati: è la verità, la parola che agglutina le nostre anime che si è fatta scarna e poco attraente, consegnando in mano del populismo becero il nostro futuro.
Rieducare rieducandoci tutti all’ascolto, alla lettura, al valore della parola e del messaggio è il solo compito al quale siamo chiamati dal nostro tempo di macerie d’idee e di etica umana ed è proprio questo che rende Occhiali Colorati un libro importante e al tempo stesso piacevole, arricchente e molto umano.
“ «[…] Senti a me, non è con gli occhi che puoi vedere il mondo, la verità del mondo.»
«Con il cuore allora?»
«Se ti piace, chiamalo così. Io vendo occhiali: occhiali colorati».”