Pietro Tidei ha sciolto ogni riserva e ha accettato la candidatura a sindaco di Santa Marinella.
In una conferenza oggi pomeriggio nella sede del Pd, l’ex sindaco di Civitavecchia ha parlato della sua scelta di accettare la sfida delle amministrative a Santa Marinella parlando dei problemi della città.
“Quello che manca oggi a Santa Marinella – ha dichiarato Tidei – sono le prospettive di sviluppo. Quando sono stato sindaco a Civitavecchia con soldi europei abbiamo realizzato numerose opere, come la marina, anche se poi Cozzolino ha sfasciato tutto. Qui a Santa Marinella invece negli ultimi 10 anni ha chiuso tutto: la piscina è stata chiusa, il palazzetto siamo intervenuti per non farlo chiudere ma se non fossimo intervenuti noi avrebbe chiuso anche quello, il campo che avevamo inaugurato con la Roma ricevendo anche i complimenti di Sensi ha chiuso. Sono state spese oltre un milione di euro in consulenze ma poi a Santa Marinella non è stata realizzata neanche un’opera. La vecchia amminsitrazione si è vantata tanto del castello di Santa Severa, ma quello che è stato fatto, è stato fatto grazie alla giunta Zingaretti”.
“Tra gli oltre 8mila comuni italiani – ha sottolineato Tidei – quello di Santa Marinella è l’unico senza un municipio, un simbolo che nelle città rappresenta aggregazione”.
“I Santamarinellesi sono delusi – ha aggiunto Tidei – ed è necessario un programma di risanamento culturale, economico, strutturale. Sono certo infatti che tra pochi mesi il segretario prefettizio dichiarerà il dissesto finanziario e da giungo non si sa con quali soldi si governerà. Questo Minghella però non lo dice. Il comune deve ancora pagare fatture del 2015, è stato chiesto alla Regione il pre dissesto, parola che significa ‘prima del dissesto'”.
“Abbiamo tutti gli strumenti per convincere i cittadini a non votare più questi cialtroni – ha aggiunto il candidato sindaco – la nostra campagna elettorale sarà soft, senza dispendio di energie, con un programma aperto. Sebbene infatti abbiamo già le linee guida del programma, non vogliamo che questo sia calato dall’alto. Per questo incontreremo i cittadini quartiere per quartiere per discutere con loro del programma e accettare idee e suggerimenti”.
Allo stato attuale, come spiegato da Tidei stesso, la candidatura dell’avvocato è supportata da 5 liste e nei prossimi giorni se ne aggiungerà una sesta. “Un centro sinistra unito con gruppi indipendenti e civici – ha detto Tidei – per un rilancio della città”.
“Chi ha più filo tesse, noi riteniamo che di filo ne abbiamo – ha concluso Tidei – e se vinciamo in Regione, la Regione dovrà essere il nostro punto di riferimento”.
