Appalto pulizie, Attig: "Il comune sospenda in autotutela" • Terzo Binario News

Appalto pulizie, Attig: “Il comune sospenda in autotutela”

Mar 22, 2017 | Città, Civitavecchia

“Sconcertante”, così è stato definito il resoconto del verbale di incontro tra SGM Scala Interprice e i sindacati da parte della Ugl. “Tenuto conto delle tantissime anomalie procedurali della gara espletata, e del mancato rispetto del capitolato di appalto come ad esempio all’art.1 ‘l’appalto è unico ed indivisibile’ e all’art. 10 tutela dei lavoratori art. 4 del CCNL che disciplina l’avvicendamento degli appaltatori, sosterremo – affermano i responsabili Ugl Fabiana Attig e Fabio Paesani – in tutte le sedi opportune la ‘parità di termini, condizioni e prestazioni contrattuali’, di tutti i lavoratori. Orami è consolidato e confermato dalla Suprema Corte, che la modifica dell’orario di lavoro, delle mansioni, delle condizioni del contratto di lavoro, non può essere imposta al lavoratore ma può essere attuata solo con un accordo tra le parti. Accordo tra le parti che, data la particolare natura del rapporto datore di
lavoro/lavoratore, deve essere provato per iscritto

Per quanto riguarda poi l’appalto l’Ugl torna a ribadire, come sin dall’inizio, la sigla sindacale abbia espresso perplessità in materia, tanto che ora chiede alla nuova ditta di “non procedere in alcun modo in assenza di un accordo scritto dal quale si evinca il consenso di ogni singolo lavoratore ad accettare eventuali ribassi di parametro (orari)” .

Tutti motivi per i quali dall’Ugl tornano a chiedere al responsabile del procedimento Rup, l’ingegner Pierlugi Carugno a “soprassedere la stipula del contratto con la SGM Scala Interprice Srl in regime di autotutela e, di proseguire con la proroga verso il consorzio Unilabor fino a quando tutta la vertenza non sarà definita unitamente alla documentazione di comprovata legittimità dell’azienda entrante, come ad esempio, il Certificato antimafia ad oggi ancora sconosciuto”.