Successo per #openlake salviamo il lago ma Acea diserta l'incontro - Terzo Binario News

Si è tenuto all’assenza di Acea, diretta interessata, l’incontro sui preoccupanti bassi livelli del lago di Bracciano.

Il meeting “#openlake salviamo il lago”, organizzato da Aps Progetto Comune e Bracciano Smart Hub si è svolto sabato pomeriggio nella struttura Porta del Parco.

Molti e incisivi gli interventi che si sono alternati nel pomeriggio durante il confronto.
Una prima parte a cura del geologo Alessandro Mecali, del guardiaparco Guido baldi, del fisico Giampietro Casasanta e del professore Riccardo Valentini, con interventi che si sono focalizzati soprattutto sulle cause scientifiche dell’abbassamento dei livelli idrici quali gli emungimenti da parte di società e agricoltori, ma anche le evaporazioni dovute all’innalzamento delle temperature.

La seconda parte degli interventi, invece, si è concentrata sugli effetti dovuti agli emungimenti da parte di Acea. Enrico Stronati ha infatti illustrato la convenzione con Acea del 1990 e come, nonostante la convenzione sia rimasta la stessa, in quasi 30 anni sono cambiate le esigenze di Acea che agli inizi degli anni 90 serviva solo Roma mentre ora le acque del lago di Bracciano vengono utilizzate per servire tutti i comuni dell’Ato: delle esigenze idropotabili che sono mutate nel tempo in base all’andamento demografico, su una convenzione rimasta immutata.

Altra necessità, più volte emersa, è quella di rendere i dati pubblici. Come infatti sottolineato da Stronati, ma anche dal presidente del consorzio del Lago avvocato Cozzella, Acea non ha mai reso noti i dati relativi alla quantità di acqua che giornalmente viene prelevata dal lago. Un dato importante che renderebbe più chiaro l’andamento idrico del lago. Un gesto di trasparenza che Acea dovrebbe fare nei confronti dei cittadini e dei comuni lacustri.

Alla conferenza anche amministratori locali quali il vicesindaco di Trevignano Luca Galloni il quale ha rimarcato il fatto che il 50% della causa dell’abbassamento del livello del lago è dovuta alle captazioni di acqua idropotabile.
Il vice sindaco ha spiegato che oggi ci sarà un incontro urgente in Regione proprio in merito al tema durante il quale chiederanno delle misure immediate, ma anche a medio e lungo termine. “Se lunedì (oggi ndr) non avremo risposte immediate – ha detto Galloni – ci muoveremo in altre sedi istituzioni purchè si risolva la questione quanto prima”.

Galloni ha poi mostrato delle slide dove era evidente la gravità dell’abbassamento a Trevignano dove il calo dei livelli idrici ha causato abbassamenti.

Anche il vice sindaco di Bracciano Gianfranco Rinaldi ha sottolineato l’esigenza di avere dati certi e informazioni giuste da parte di Acea, insistendo sulla necessità di riaggiornare la convenzione. “Siamo arrivati ad un momento – ha detto il vice sindaco – in cui dobbiamo fare muro”.

Interesse anche da parte del pubblico presente che ha posto domande che non celavano preoccupazione per il destino del lago.

Si vedrà intanto oggi se ci saranno risvolti dall’incontro in regione.

Pubblicato lunedì, 13 marzo 2017 @ 10:17:12     © RIPRODUZIONE RISERVATA