ln via Gavi – località Cerquette Grandi, Municipio XIV – il 18 febbraio sono iniziati i lavori per il posizionamento di una stazione radio base per telefonia mobile “su un lotto non edificato, confinante con le abitazioni limitrofe”, con conseguente preoccupazione dei cittadini “per i potenziali danni derivanti dall’inquinamento elettromagnetico”. Una rabbia, questa, poi sfociata in protesta. Ecco la situazione fotografata nella mozione – “accolta all’unanimità” – firmata da Mauro Ferri, consigliere della Lega nel Municipio XIV.
Ferri, andando indietro nel tempo, ha ricordato il protocollo d’Intesa firmato il 5 luglio 2004 tra il Comune di Roma e alcune società di telefonia, relativo all’installazione, monitoraggio, controllo e razionalizzazione degli impianti di stazione radio base, dove
i Municipi “devono provvedere alla corretta e preventiva informazione dei cittadini su tali installazioni”, e che non deve essere ritenuta sufficiente “la mera affissione all’Albo Pretorio”. L’ente di prossimità, inoltre, deve verificare insieme alle Società Concessionarie di telefonia mobile le alternative di localizzazione “qualora emerga l’oggettiva impossibilità di utilizzo delle aree e dei siti individuati dagli operatori”.
“Proprio in relazione a questo protocollo d’Intesa i cittadini e il Consorzio di Recupero Urbano del comprensorio “Cerquette Grandi” avrebbero potuto indicare un luogo alternativo all’interno del perimetro del comprensorio dove abbondano aree agricole e boschive, come previsto dall’art.3 della Delibera dell’Assemblea Capitolina n.26 del 2015″ ha spiegato Ferri.
Non solo: per l’esponente della Lega “occorre verificare se in prossimità dell’impianto abitino persone portatrici di elettrostimolatori e defibrillatori per le quali il proliferare di queste strutture rappresenta un serio e grave rischio per la salute”. In più “la Legge del 22 febbraio 2001, n.36, Legge Quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, all’art.8, comma 6, prevede che “i Comuni possono
adottare un Regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”,
Mauro Ferri, andando avanti, ha sottolineato “che il 20 dicembre 2017 in Consiglio è stata approvata all’unanimità la proposta di mozione avente ad oggetto: “Mappatura delle stazioni radio base e dei siti sensibili presenti nel territorio del Municipio Roma XIV Monte Mario” e che “il presidente Campagna e la sua Giunta sono stati impegnati a “fissare tra gli obiettivi prioritari per i Dirigenti del Municipio Roma XIV Monte Mario da raggiungere nell’anno 2018, la mappatura aggiornata delle sorgenti di campo elettromagnetico e dei siti sensibili presenti sul territorio di questo Municipio, e la conseguente pubblicazione sul sito Municipale, secondo modalità semplificate di accesso e fruizione delle informazioni”.
Ferri, così, ha chiesto al minisindaco pentastellato e alla sua giunta “di attivarsi con gli uffici competenti, per verificare se tutti i pareri siano stati espressi in maniera corretta e a termini di legge, compreso il parere tecnico della UOT municipale in relazione all’iter autorizzativo espletato dal Dipartimento”.
Infine, ha proposto la convocazione urgente con tutti gli uffici competenti “per scongiurare l’istallazione di una stazione Radio Base in via Gavi”.
