di Francesca Moracchini Alfani
Dal 10 al 12 aprile 2026 Verona torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato al vino con Vinitaly and The City, il fuori salone che ogni anno anticipa e accompagna Vinitaly portando degustazioni, incontri e appuntamenti culturali nel cuore della città scaligera.

Per tre giorni il centro storico della città – riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco – diventa un itinerario enologico diffuso pensato per i wine lover. Il programma mette insieme circa 70 appuntamenti tra tasting, masterclass, wine talk, visite guidate, incontri letterari e momenti di intrattenimento serale. Un mosaico di esperienze che permette di scoprire Verona attraverso il vino, intrecciando calici e patrimonio culturale.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà l’enoturismo, con un’attenzione particolare al legame tra la città e il territorio vitivinicolo circostante. «Parallelamente a quanto accadrà in fiera, quest’anno anche Vinitaly and The City spinge l’acceleratore sull’enoturismo», ha spiegato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. Il format, già sperimentato anche a Sibari in Calabria e in fase di studio per nuove regioni, amplia infatti il raggio d’azione dell’evento con esperienze che proseguono anche dopo la tre giorni veronese.
Tra le novità di quest’anno ci sono i token degustazione ed esperienza, che permetteranno ai partecipanti non solo di accedere agli assaggi nel centro storico ma anche a iniziative speciali, come visite all’interno dell’iconica Arena di Verona. Inoltre, dal 13 aprile al 3 maggio, il programma si estenderà lungo la Strada del Vino Valpolicella, con degustazioni organizzate in 15 cantine del territorio.
Il brindisi inaugurale con il Pinot Grigio Doc delle Venezie
Il taglio del nastro è previsto per venerdì 10 aprile alle 18, quando l’evento si aprirà con un brindisi a base di Pinot Grigio Doc delle Venezie, scelto come official wine dell’edizione 2026. Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il triangolo tra Piazza dei Signori, Cortile del Tribunale e Cortile Mercato Vecchio, spazi simbolo della Verona medievale che per l’occasione si trasformano in una vera e propria cittadella del vino.
Sotto la Loggia di Fra’ Giocondo, in Piazza dei Signori, trova posto la grande enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie, mentre la Loggia Antica sarà dedicata al mondo della mixology con alcuni dei bartender più apprezzati del momento. Sempre nella piazza, lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala affiancherà la lounge di Banca Passadore, uno spazio pensato per il pubblico tra arte e degustazioni. Il Cortile Mercato Vecchio ospiterà i wine talk curati dalla sommelier e divulgatrice Sissi Baratella insieme alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, oltre a un’area dedicata ai vini di Calabria e Sardegna.
Il percorso enogastronomico prosegue nel Cortile del Tribunale con le produzioni di Abruzzo, Campania – con il progetto Campania.Wine – e Molise, insieme agli spazi di Esselunga e alla selezione di etichette curata da Gambero Rosso. Tornano anche i brindisi panoramici sulla terrazza della Torre dei Lamberti, a 84 metri di altezza, quest’anno firmati dal Consorzio Vini d’Abruzzo. Tra le novità del programma figura inoltre il “Salotto dei vini rari” ideato dal giornalista e critico gastronomico Paolo Massobrio.
Le cose da sapere su Vinitaly and The City
Per quanto riguarda gli orari, initaly and The City sarà aperto venerdì 10 aprile dalle 18 alle 23, sabato 11 aprile e domenica 12 aprile dalle 15 alle 23. I carnet degustazione sono acquistabili online fino al 9 aprile al prezzo di 18 euro, mentre durante l’evento il costo salirà a 22 euro e i ticket potranno essere acquistati online o alle casse di Piazza dei Signori.
Il calendario diffuso coinvolgerà numerose cantine della Valpolicella e del territorio veronese, tra cui Boscaini Carlo Società Agricola, Cà Rugate, Coali – Tenuta Savoia, Corte Archi, Corte Martini, Corte Odorico, La Dama, Azienda Agricola Mizzon, Masi, Nicolis Winery, Siridia, Tedeschi, Villa San Pietro Winery, Santa Sofia e Vogadori Vini.
La manifestazione è organizzata da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona. Tre giorni, dunque, in cui Verona tornerà a raccontarsi attraverso il vino: tra calici, storia e nuove rotte di enoturismo che dalla città conducono direttamente alle colline del territorio circostante.
