Truffano due anziani a Perugia, 18enni presi sulla a12 dalla Polstrada di Roma • Terzo Binario News

Truffano due anziani a Perugia, 18enni presi sulla a12 dalla Polstrada di Roma

Feb 13, 2026 | Cronaca, Polizia

Ennesima truffa ai danni di una coppia di anziani scoperta dalla Polizia Stradale di Roma Nord.

Nei giorni scorsi, la Sala Operativa di Fiano Romano, segnalava un Alfa Romeo Tonale di colore rosso con due persone a bordo che si erano rese responsabili di una truffa ad anziani nel comune di Marsciano in provincia di Perugia.

L’autovettura veniva intercettata al Km 554 dell’autostrada A1 in direzione sud dagli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord.

A bordo del veicolo, due giovani ragazzi, privi di documenti di identificazione, i quali non erano in grado di fornire tantomeno la carta di circolazione ed il contratto visto che si trattava di un’autovettura a noleggio.

Inoltre da ulteriori accertamenti il conducente risultava privo di patente di guida perché mai conseguita.

Durante il controllo del mezzo gli agenti rinvenivano occultato sotto il sedile del passeggero un sacchetto di plastica contenente numerosi monili in oro.

Il “modus operandi” sempre lo stesso, con una telefonata la vittima venivano informata da un uomo che si spacciava per un carabiniere, che la loro auto era stata coinvolta in una rapina e che per questo uno di loro si sarebbe dovuto portare in un Comando di Polizia per fornire chiarimenti mentre l’altro avrebbe dovuto nel frattempo preparare tutti i soldi e i gioielli per consegnarli ad un carabiniere che da lì a poco, in borghese, si sarebbe presentato nella loro abitazione per prelevarli come “cauzione”.

Immediati contatti con la Stazione dei Carabinieri di Marsciano confermavano che i gioielli rinvenuti erano quelli consegnati dall’anziana donna.

I due giovani di 18 e 17 anni venivano denunciati in stato di libertà ed il minore affidato ai genitori.

I monili, oggetto della truffa venivano riconsegnati alla coppia dai Carabinieri della Stazione di Marsciano.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione d’innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.