“Non volevamo strumentalizzazioni, bastava che la cerimonia si tenesse dopo le elezioni invitando anche Ardita, che si è speso molto”
L’intitolazione al compianto portiere Daniele Bruni della tribuna dell’Angelo Sale ha irritato la famiglia.
Infatti alla notizia della dedica, è venuto fuori un corto circuito nella comunicazione tanto da arrivare una presa di distanza.
Nei giorni scorsi il comunicato da palazzo Falcone che annunciava l’intitolazione della gradinata dell’Angelo Sale, prevista per l’8 giugno.
Però è venuto fuori che la famiglia dell’ex numero 1 non lo abbia saputo dal comune, ma dalla stampa. E non è neanche piaciuta la scelta del periodo: in particolare per la sorella di Daniele c’è aria di strumentalizzazione, che ai Bruni non piace, come non piace l’esclusione di Giovanni Ardita, che si è speso per la copertura della tribuna.
Sui social è scoppiata la polemica: “Semmai andava intitolata molto tempo fa – la sottolineatura – grazie al contributo di Giovanni Ardita e siamo molto infastiditi. Oppure si poteva far slittare a dopo le elezioni e tra l’altro abbiamo saputo dell’intitolazione tramite social. Non è stata una cosa bella”.
Ardita da par suo ha ringraziato per l’invito.
