Tobia-Dama, il servizio per persone con disabilità per la prima volta in una Asl della Capitale: via alla Roma 3 • Terzo Binario News

Il servizio Tobia si espande e per la prima volta arriva in una Asl romana. La Asl Roma 3 da oggi è operativa a tutti gli effetti.

Il nuovo servizio sarà erogato presso l’Ospedale Grassi di Ostia.

L’ambulatorio è situato al piano terra, di fronte al reparto di Pediatria, stanza 65, ed è raggiungibile seguendo la segnaletica “Centro Tobia”.

Disponibile da 4 anni al San Camillo Forlanini di Roma, e da qualche mese negli ospedali San Giovanni – Addolorata, Sant’Andrea e Policlinico Tor Vergata e nelle due Asl di Rieti e Frosinone, Tobia è il servizio che offre alle persone con disabilità intellettiva o relazionale, che sono già in cura per la loro patologia specifica presso centri specializzati, l’opportunità di accedere alle procedure diagnostiche utili a prevenire e curare patologie non direttamente legate alla malattia principale da cui sono affetti.

Oggi, alla presenza di Francesca Milito, Direttore Generale della Asl Roma 3, Massimiliano Maselli, Assessore Servizi sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla persona della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, Vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera, Stefano Capparucci, coordinatore del Servizio Tobia – Dama, sono stati illustrate le nuove attività offerte nella Asl Roma 3. Sono intervenuti alla presentazione anche i familiari dei pazienti e le associazioni.

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere la prima Asl romana ad ospitare un servizio da anni utile ai pazienti e alle famiglie. Siamo pronti per iniziare insieme alle associazioni del territorio questa nuova avventura, certi della grande professionalità dei nostri medici e di tutto il personale sanitario e sperando che nel tempo Tobia diventi punto di riferimento per tutti coloro che ne hanno bisogno.  E infine vorrei sottolineare che per questa iniziativa ci siamo avvalsi dei City Competent della nostra Asl, impegnati da qualche tempo in una campagna di alfabetizzazione degli operatori e dei cittadini sul concetto di nuova assistenza territoriale. Esperimento che si è dimostrato efficace anche per il nuovo servizio Tobia”, spiega Francesca Milito, Direttore Generale della Asl Roma 3.

“Il modello operativo Servizio TOBIA – D.A.M.A. si configura come un progetto di sanitaÌ pubblica innovativo che intende realizzare percorsi assistenziali inclusivi, ad elevata integrazione socio sanitaria, offrendo interventi di prevenzione e cura appropriati ed efficaci in quanto modulati sui bisogni individuali e le esigenze di salute delle persone con disabilitaÌ complesse. Il modello TOBIA crea, in ambiti notoriamente strutturati e rigidi come quelli sanitari, un contesto favorevole all’ascolto per la qualità stessa della presa in carico della persona, all’accoglienza per la personalizzazione della relazione clinica e all’accompagnamento nei percorsi facilitati clinico-diagnostici”, dichiara Massimiliano Maselli, Assessore Servizi sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla persona della Regione Lazio.

Il Centro T.O.B.I.A. agisce a livello ospedaliero e territoriale ed è gestito da un’equipe socio-sanitaria multiprofessionale e multidisciplinare che accompagna il paziente nel percorso di cura di cui ha bisogno (visite/esami diagnostici/terapie), concentrandolo il più possibile in poche ore, senza tornare più volte.  Il Centro T.O.B.I.A. (Team Operativo per i Bisogni Individuali Assistenziali) si colloca nella rete D.A.M.A. (Disabled Advanced Medical Assistance) come risposta all’esigenza di offrire ai pazienti, con bisogni speciali, la possibilità di poter effettuare prestazioni sanitarie, utili a prevenire e curare patologie non direttamente legate al disturbo principale da cui sono affetti. Si caratterizza nell’individuazione dei bisogni della persona e dei relativi caregiver. L’equipe dedicata prenderà in carico i bisogni della persona dando nei tempi previsti una risposta tempestiva.

Destinatari del servizio sono le persone con disabilità intellettiva o relazionale grave ai quali è offerto un percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale dedicato al fine di diffondere la cultura dell’accoglienza e la corretta presa in carico delle persone con disabilità garantendo sempre la presenza di un caregiver/familiare al loro fianco.

La presa in carico presso il Centro Tobia dell’ospedale G.B. Grassi potrà avvenire tramite:

* Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera  Scelta

* Servizi di Tutela Salute e Riabilitazione Disabili Adulti

* Servizi di Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva

* Centrali Operative Territoriali

* Tutore Legale, Amministratore di Sostegno

* Assistente Sociale

Il case manager del Centro Tobia accompagnerà la persona nelle varie fasi del suo percorso assistenziale e si interfaccerà tra l’utente e l’equipe multidisciplinare che di volta in volta interverrà.

Pubblicato mercoledì, 13 Marzo 2024 @ 08:34:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA