Terenzi Lazio Ciclismo presentata a Ladispoli • Terzo Binario News

Terenzi Lazio Ciclismo presentata a Ladispoli

Ago 12, 2020 | Ciclismo, Civitavecchia, Ladispoli

Adesso sì, tutti tornano in sella. Raduno del Team Bike Terenzi che presso Villa Valentini a Ladispoli ha voluto dare il via alla bizzarra stagione ciclistica 2020. La squadra ha fatto confluire il Team Bike Civitavecchia nel sodalizio, a sua volta affiliato al biancoceleste della Lazio Ciclismo.
Ecco dunque la festa dell’apertura di stagione, con le squadre che hanno sfilato presentandosi ufficialmente e sono tante le categorie perché l’obiettivo della Terenzi è quello di diventare un punto di riferimento per il modo dei pedali del Lazio.

team terenzi

“Un’avventura che non sarebbe possibile se non ci fossero al nostro fianco imprenditori locali” ha ribadito il presidente Claudio Terenzi accompagnato nella stagione dalla direttrice sportiva Vanessa Casati. Proprio lei, con Vladimiro Tarallo, rappresentano l’area civitavecchiese del sodalizio, partito come Mtb Civitavecchia con i colori aranciofluo e ora sotto l’egida delle aquile. “Sono tanti i ragazzi della società – dice la stessa Casati – visto che parliamo di circa 50 giovanissimi tra G zero e G6: sono 22 gli Allievi e cinque gli Juniores. Dal punto di vista dei numeri, andiamo sempre a crescere. Il bello è che questa è diventata una famiglia, dove regnano tanta passione e amore per lo sport a pedali>.

Tenere insieme dei ragazzi, al giorno d’oggi, facendoli appassionare a una disciplina – per giunta faticosa – è impresa titanica: “Infatti non è facile organizzarsi con gli allenamenti e le gare da disputare. Siamo attivi tutta la settimana fra strada, fuoristrada, ciclocross, e ultimamente abbiamo tentato la novità della cronometro, il tutto allo scopo di far fare esperienza ai ragazzi, di farli crescere>. Infine l’ultima novità legata alle due ruote con cui pedalare: “Querciotti fa parte anche lui della famiglia, fornendoci le bici di alta qualità. Per i non addetti ai lavori, una due ruote può essere uguale a un’altra ma non è affatto così. Si sente quando fra le mani c’è un mezzo valido> la conclusione della Casati.