Lo sdegno del presidente della commissione Mobilità: “Ignobile, sporgerò denuncia ma non mi spavento. Evidentemente qualcuno della categoria non ama le cose normali”
di Stefano Marzetti
Una scritta minacciosa su una serranda proprio sotto la casa del consigliere capitolino del M5S, Enrico Stefàno, col chiaro intento di scoraggiare il progetto denominato Taxi Web, che proprio nelle intenzioni del presidente della commissione comunale Mobilità, dovrebbe spostare su internet tutta la burocrazia e così rendere migliore la vita dei tassinari. “No Taxi Web, è meglio per tutti”, la frase impressa con bomboletta spray.
“Ieri ho trovato questa scritta ignobile sotto la mia abitazione – denuncia Stefàno sulla propria pagina Facebook – Ovviamente sporgerò denuncia presso le autorità competenti. Minacce che ovviamente non mi spaventano. E soprattutto non se ne capisce il motivo”. Il consigliere pentastellato, poi, approfitta per ricordare in che cosa consiste Tax Web: “È una piattaforma online che eliminerà il cartaceo e gli spostamenti fisici in tutte le formalità burocratiche cui oggi devono adempiere i taxisti. Ricorderà scadenze e aiuterà ad organizzare meglio il proprio lavoro. Con un risparmio per l’amministrazione, per l’ambiente e per i taxisti stessi che non dovranno più fare code, stampare moduli e recarsi fisicamente presso gli uffici”.
Insomma, per Stefàno la scritta è solo una dimostrazione di insensata ostilità nei confronti del progresso e della tecnologia: “Qualcosa di assolutamente normale nel 2020, che già avviene quando iscriviamo i nostri figli al nido, chiediamo un contributo all’Inps e più in generale ci interfacciamo con la pubblica amministrazione. Ma evidentemente per qualcuno della categoria questo non va bene, meglio usare fax, stampanti, penna e matita. Purtroppo a #Roma talvolta anche le cose ‘normali’ si portano dietro proteste, dietrologie, superstizioni. Ovviamente non arretriamo”, conclude il consigliere Stefàno.
